Un altro video dei violentissimi scontri tra tifosi prima di Como-Bologna, questa volta ripreso direttamente dalla strada, rende l’idea dei minuti di follia che si sono vissuti in città (qui sotto il montaggio completo con i precedenti due).
In questo caso, si notano sostanzialmente due elementi.
Prima di tutto si vede come la carica iniziale sembri partire direttamente dal gruppo bolognese, ‘sbarcato’ a pochi passi dallo stadio Sinigaglia con i tifosi a bordo che pare abbiano preteso di scendere dal mezzo in centro città proprio con l’obiettivo di affrontare i lariani.
Ma l’ulteriore dettaglio che si coglie da questa prospettiva è la pioggia di bottiglie di vetro lanciate verso i tifosi del Como e inevitabilmente anche nella stessa direzione degli incolpevoli automobilisti nei pressi, costretti ad essistere impotenti alla pesantissima rissa che si è scatenata da lì a poco, potendo soltanto tentare di indietreggiare schivando vetri, bastonate, calci e pugni.
Intanto su quanto accaduto è giunta una nota della Questura che pubblichiamo integralmente di seguito.
Nel contesto dell’incontro di calcio che vede il Como 1907 e il Bologna incontrarsi oggi pomeriggio allo stadio Sinigaglia di Como, la Questura di Como, recependo le indicazioni emerse in sede riunioni tenute dal Prefetto della provincia di Como Corrado Conforto Galli, ha improntato un dedicati servizio di ordine pubblico con uomini e mezzi della Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Polizia Locale, finalizzato a garantire lo svolgersi in sicurezza della manifestazione sportiva.
Nelle fasi di arrivo dei tifosi ospiti, nonostante le chiare indicazioni e informazioni veicolate agli organi delle società sportive, un bus di tifosi bolognesi ha volontariamente eluso tali disposizioni uscendo dall’autostrada in una zona diversa, raggiungendo la città senza effettuare le previste attività di filtraggio, allo scopo di transitare davanti a un folto gruppo di tifosi comaschi.
Gli occupanti del bus hanno quindi obbligato l’autista del mezzo a fermare la marcia scendendo in strada e cercando un contatto con i sostenitori del Como.
Il pronto intervento del dispositivo di sicurezza ha permesso di disinnescare immediatamente le intenzioni del gruppo ospite, assicurando l’incolumità dei presenti.
L’intero gruppo di bolognesi, circa una 70ina, è stato portato in Questura, sotto il controllo di diverse squadre del Reparto Mobile di Milano e del Baschi Verdi della G di F di Como. Sono in corso le operazioni di identificazione e deferimento all’AG. Nel contempo sono state avviate le procedure amministrative per l’emissione nei confronti di tutti del DASPO da parte del Questore di Como Marco Calì.