Più forti di tutto, a partire dalle chiusure minacciate e poi sventate di più scuole da parte del sindaco Alessandro Rapinese. L’ottima chiusura delle iscrizioni alle scuole primarie e secondarie per l’anno scolastico 2026/2027 lascia il sorriso all’Istituto Comprensivo Como Borgovico. E, in una nota, emerge tutta la soddisfazione.
Pubblichiamo di seguito il testo.
Il Consiglio d’Istituto esprime grande soddisfazione per i numeri complessivi, in linea con quelli degli anni passati.
Le notizie particolarmente rilevanti sono le seguenti:
1) nonostante il clima di incertezza e la conflittualità generata dal confronto con l’amministrazione comunale, le iscrizioni alla scuola Corridoni sono state numerose e consentono di creare ben due nuove classi prime mantenendo inalterato il numero complessivo delle classi (undici). Le famiglie che hanno deciso di iscrivere i propri figli hanno riconosciuto che i punti di forza della scuola risiedono nell’offerta formativa, ma soprattutto nella qualità degli spazi disponibili. L’impegno del corpo docente e della comunità scolastica, ma anche la ricchezza di laboratori (come le aule di musica, i laboratori scientifici e le aule di decompressione per i più fragili) e degli spazi esterni con campetto da calcio e pallavolo fino all’orto didattico definiscono l’identità della scuola Corridoni.
2) anche alla scuola Sauro di via Perti le iscrizioni sono state più che sufficienti per creare una nuova classe prima numerosa e anche in questo caso il numero delle classi resta invariato (cinque), nonostante il tentativo di chiusura del plesso da parte dell’amministrazione comunale e l’attuale mancanza di un piano di ristrutturazione dell’immobile.
3) ottime le iscrizioni alla scuola secondaria Foscolo. C’è stato un vero e proprio boom di richieste per le classi a curvatura sportiva e a indirizzo musicale. In particolare, per la curvatura sportiva le iscrizioni sono state così numerose da richiedere un tavolo di lavoro urgente in cui si è deciso di formare ben due gruppi-classe, uno in più rispetto allo scorso anno.
La dirigente Grazia Miccolis commenta: “Siamo molto soddisfatti per la fiducia accordataci dalle famiglie. E’ una ricompensa gradita per l’impegno e la passione che tutto il personale scolastico dimostra ogni giorno ma è anche una conferma della nostra visione della scuola: servizi di qualità, organizzazione degli spazi, competenze e collaborazione scuola-famiglia-territorio”.
Questa la riflessione del presidente del Consiglio di Istituto Simone Molteni: “Auspico che questi numeri consentano un dialogo più sereno con l’amministrazione comunale perché interpretano chiaramente cosa chiede la comunità:
1) mantenere viva la scuola Corridoni e concludere finalmente i lavori iniziati dall’amministrazione Landriscina e mai completati.
2) interrompere la progettazione di spazi aggiuntivi sul terrazzo della scuola Foscolo per non sprecare soldi pubblici e rovinare al contempo la qualità di una scuola che sta funzionando benissimo.
3) procedere celermente a un piano di manutenzioni ordinarie e straordinarie su scuole (come la Sauro) e palestre attive e accogliere le proposte di razionalizzazione che vengono dagli Istituti: come ripetuto più volte nel passato chiudere dei plessi non è un tabù, ma è una questione delicata da affrontare con le competenze necessarie e con una visione complessiva e di lungo periodo.
Il dialogo è sempre la strada migliore e la creazione di una seconda classe sportiva alla Foscolo ne è la dimostrazione: grazie al confronto aperto tra dirigente, genitori, docenti e associazioni sportive del territorio siamo riusciti velocemente a riorganizzare l’offerta formativa per venire incontro alle aspettative di tanti nuovi studenti.
Un grazie di cuore a Tennis Como, Yacht Club, Canottieri Lario, Lario Judo, ICE Club, US Tavernola, Hockey Lario, La bussola del Running, AG Comense, ASD Arcieri dell’Airone, Cuggiago Bulls, Pallanuoto Como e Polisportiva Rovello Tchoukball che ci aiutano a contenere i budget senza dover chiedere sforzi ulteriori alle famiglie. Queste realtà ci dimostrano ogni giorno che il futuro dei nostri figli è un valore condiviso da tutta la comunità.