Ha litigato con il padre in casa, lo ha colpito al volto e poi lo ha ferito al collo con un coltello da cucina, provando infine ad affondare il fendente all’addome. Solo per un soffio non si è consumata una tragedia a Mariano Comense, dove i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 29 anni con l’accusa di tentato omicidio, lesioni personali e minaccia aggravata.
I fatti risalgono al pomeriggio di venerdì 23 ottobre. Subito dopo la violenta aggressione nell’abitazione di famiglia, il giovane si è dato alla fuga a piedi. L’allarme ha fatto scattare immediatamente le ricerche da parte dei Carabinieri della Tenenza cittadina, che sono riusciti a rintracciarlo e bloccarlo in una via del centro.
Al momento del fermo, il 29enne si trovava in forte stato di alterazione e aveva ancora i vestiti sporchi di sangue. Alla vista dei militari non ha opposto resistenza e ha consegnato spontaneamente due coltelli, che sono stati subito sequestrati.
Il giovane è stato trasferito nel carcere del Bassone di Como, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.
