Con la conclusione del 2025, l’associazione giovanile Lo Snodo traccia il bilancio di un’annualità intensa e profondamente significativa. Quello che si è appena chiuso è stato un anno che ha segnato un punto di svolta decisivo per il presente e il futuro dell’associazione, ma anche per l’intero territorio erbese.
La conferma della sede in stazione a Erba
Il 2025 è iniziato con una notizia fondamentale per la stabilità del progetto: la conferma della sede situata al primo piano della stazione di Erba. Questo traguardo è stato raggiunto grazie a una massiccia campagna di mobilitazione avviata alla fine del 2024, capace di raccogliere il sostegno di oltre 8000 cittadini, 10 istituti scolastici, 119 realtà diverse, oltre al supporto di Fondazione Cariplo, Fondazione Comasca e BCC Brianza e Laghi. Tale risultato ha evidenziato quanto Lo Snodo sia ormai percepito come un servizio essenziale e radicato nella comunità locale.

«La conferma della sede non è stato solo un successo ottenuto, ma soprattutto la dimostrazione che la comunità crede nel lavoro quotidiano che viene svolto da Lo Snodo» commenta Simone Pelucchi, presidente de Lo Snodo. «Abbiamo sentito forte il sostegno del territorio e questo ci ha dato l’energia e la serenità per continuare a prenderci cura delle persone, dei legami e dei bisogni che Lo Snodo incontra ogni giorno».
I numeri di un anno di crescita e volontariato
Durante il corso del 2025, l’attività dell’associazione è stata costante, grazie all’impegno di 15 gruppi attivi che hanno reso possibile la realizzazione di 161 eventi distribuiti in 25 diversi comuni. Uno dei pilastri dell’associazione, l’aula studio, è rimasta operativa per 306 giorni, garantendo un totale di 2741 ore di apertura e superando quota 1100 frequentatori complessivi dall’inizio del 2022.

La rete del volontariato continua a espandersi: ad oggi i volontari attivi sono più di 100. Nell’ultimo anno sono stati condotti 115 incontri individuali di presentazione rivolti a potenziali nuovi giovani volontari, con un’età media di 20 anni e provenienti da 40 comuni del territorio.
Nuovi servizi gratuiti e bandi vinti
Il fronte dei servizi ha visto un potenziamento senza precedenti. Lo Snodo si è aggiudicato 14 bandi promossi da 8 diversi enti finanziatori, risorse che hanno permesso di ampliare e rafforzare le attività gratuite per i giovani. Tra le novità di quest’anno figurano l’avvio del servizio di ripetizioni e il potenziamento dello sportello di supporto psicologico gratuito, che oggi è attivo in 4 comuni.
Il riconoscimento nazionale come migliore associazione d’Italia
A suggellare un 2025 straordinario è arrivato un prestigioso riconoscimento nazionale. Nelle ultime settimane dell’anno, Lo Snodo è stato premiato a Roma come migliore associazione giovanile in Italia nell’ambito del premio GENP di ACRI, distinguendosi tra oltre 480 realtà candidate su tutto il territorio nazionale.

La filosofia del modello snodo tra gentilezza e cura
Nonostante la rilevanza dei dati quantitativi, l’associazione sottolinea come i numeri non esauriscano il senso del loro operato.
«Lo Snodo continua a voler essere un luogo di promozione delle attività per i giovani» prosegue Pelucchi. «È un luogo in cui si può essere felici, dove ci si prende cura degli altri facendo cose che fanno stare bene anche chi le realizza. Uno spazio in cui gentilezza e cura sono parte integrante dello “stile Snodo”, dove è possibile sbagliare, vivere i conflitti senza paura e abitarli insieme come occasioni di crescita personale e collettiva».
L’associazione si definisce quindi come una comunità che sceglie quotidianamente di integrare competenze, relazioni ed emozioni, operando sulla convinzione che la gentilezza e l’attenzione per l’altro siano elementi centrali dell’azione sociale.
Al termine di questo percorso annuale, l’associazione rivolge un ringraziamento a tutti i cittadini, i volontari, le realtà e le istituzioni che hanno collaborato con Lo Snodo nel 2025. L’obiettivo per il 2026 rimane quello di costruire un territorio sempre più aperto all’iniziativa giovanile e attento ai desideri delle nuove generazioni.