Le relazioni agroalimentari tra Italia e Francia si consolidano nel segno delle eccellenze casearie. Dal 24 al 26 marzo, la Valtellina ha ospitato un’esperienza immersiva dedicata a due dei suoi prodotti più iconici: i formaggi Valtellina Casera DOP e Bitto DOP.
L’iniziativa, parte del progetto europeo Business Trip in Valtellina, ha coinvolto sei importanti operatori d’oltralpe tra importatori, distributori e professionisti della ristorazione, con l’obiettivo di inserire le eccellenze orobiche nelle catene distributive francesi.
Internazionalizzazione e Business Trip: il ruolo della CCI France Italie
Il tour è stato promosso dal Consorzio per la Tutela dei Formaggi DOP Valtellina Casera e Bitto e coordinato dalla CCI France Italie (Camera di Commercio). La Camera ha selezionato profili strategici per lo sviluppo commerciale B2B, garantendo un matching qualificato tra produzione e distribuzione.
Tra i partecipanti spiccano realtà di rilievo nel panorama gastronomico francese:
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Antonio & Marco: catena con 11 sedi in Alvernia-Rodano-Alpi.
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Buyer specializzati: rappresentanti di Le Plateau du Fromager, Le Goût du Sud e Moorea.
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Distribuzione B2B: la società Giors Luis, specializzata nell’import di prodotti italiani di alta gamma.
Tra caseifici e cantine: l’eccellenza DOP si racconta
Il programma si è snodato tra i comuni di Chiuro e Delebio, toccando realtà storiche come la Latteria Sociale Valtellina e la Latteria di Chiuro.
L’esperienza non si è limitata alla teoria: gli operatori hanno partecipato a degustazioni tecniche e visite alle cantine di stagionatura, entrando in contatto diretto con i produttori. Al centro della narrazione, i pilastri che rendono unici il Bitto e il Valtellina Casera:
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Legame indissolubile con il territorio alpino.
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Metodi di produzione tradizionali tramandati nei secoli.
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Standard qualitativi certificati e tracciabilità totale.
Il mercato francese è sempre più attento all’autenticità. Il posizionamento di queste DOP risponde perfettamente alla domanda di prodotti sicuri, certificati e con una storia da raccontare.
Le voci dei protagonisti
Cécile Bourland, Amministratore Delegato della CCI France Italie, sottolinea l’importanza di questi incontri: “Creare occasioni di confronto diretto significa attivare dinamiche concrete di sviluppo in un mercato, quello francese, che mostra una crescente attenzione per i prodotti DOP ad alto valore aggiunto.”
Dello stesso avviso Marco Chiapparini, Coordinatore Marketing del Consorzio di Tutela: “Il mercato francese ha una cultura casearia immensa e può essere molto recettivo. Portare gli operatori nel contesto produttivo permette di legare il formaggio ai volti di chi lo produce, rafforzandone l’immagine internazionale.”
Prospettive future per l’Export Agroalimentare
Questa iniziativa, sostenuta dal contributo del Ministero dell’Agricoltura, rappresenta un tassello fondamentale in una strategia di lungo periodo. L’obiettivo è trasformare la Valtellina in un punto di riferimento per l’export caseario verso la Francia, uno dei partner commerciali più strategici per l’agroalimentare italiano.
Da oltre 30 anni, il Consorzio di Tutela prosegue la sua missione di salvaguardia e promozione, portando la qualità della montagna italiana sulle tavole di tutta Europa.