Dalle corse ciclistiche degli anni Venti ai concerti della Scala sotto le bombe, passando per il ruolo di roccaforte nella campagna vaccinale. Un pezzo fondamentale della memoria architettonica e sociale di Milano cambia pelle e torna a vivere. Lo storico Padiglione 3 della Fiera Campionaria si trasforma ufficialmente nel CityLife Oval Milano: un nuovo, imponente polo multifunzionale da 3.800 posti, pronto a riaprire le porte alla città.
La rinascita: dall’asta record al centro vaccinale
Dopo un meticoloso intervento di restauro firmato da CityLife Spa nel 2017, l’immobile è stato protagonista di una storica asta pubblica nel dicembre 2019. A spuntarla, al termine di una competizione al rialzo a colpi di 52 rilanci contro Allianz, è stata Generali Real Estate, che si è aggiudicata il bene per 30,1 milioni di euro.
Il destino ha poi voluto che, durante l’emergenza globale del Covid-19, lo spazio vivesse una delle pagine più intense della sua storia contemporanea, trasformandosi nel più grande centro vaccinale d’Italia.
Il futuro: un’arena da 4.000 metri quadrati per la città
Oggi, l’edificio guarda al domani ribattezzato CityLife Oval Milano. Il cuore pulsante della struttura è un’arena flessibile di circa 4.000 metri quadrati, sormontata dalla storica cupola e progettata per accogliere fino a 3.800 persone.
L’obiettivo della nuova gestione è chiaro: fare dell’Oval un crocevia strategico per l’agenda milanese e internazionale. Moda, design, sostenibilità, sport, spettacoli e scienza troveranno qui una casa ideale. Nei periodi di pausa tra una fiera e un convegno, l’arena è pensata per vivere come una grande piazza coperta, aperta e permeabile.
A quasi un secolo dalla sua prima inaugurazione, il vecchio Padiglione della Fiera dimostra di possedere il talento più raro per un’opera architettonica: la capacità di cambiare pelle senza smettere di essere il cuore pulsante di Milano.
