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Attualità, Cronaca

Mano pesante per gli “aspettoni” piazzati vicino alle uscite stradali dell’aeroporto di Malpensa

Sarà capitato anche a voi, andando a prendere qualcuno all’aeroporto di Malpensa, di avvistare già qualche chilometro prima dello scalo delle auto in sosta nelle piazzole d’emergenza o a bordo strada con le frecce accese.

Sono il popolo degli “aspettoni”, di quanti, prima di entrare nella zona sorvegliata da webcam a ridosso delle uscite del terminal – dove si può sostare per 15 minuti al massimo – attendono la chiamata di chi sta per atterrare. Attendono così nei luoghi più improbabili  – evitando di pagare i parcheggi presenti in aeroporto – e ben distanti dal varco controllato da occhi elettronici e solo quando chi è sbarca sta per uscire si rimettono in moto per andarli a prelevare.

Ebbene, come aveva annunciato il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la Polizia di Stato di Varese, con equipaggi della Polizia Stradale, con il concorso dell’Arma dei Carabinieri e delle Polizie Locali ha coordinato un articolato servizio di vigilanza stradale contro i fenomeno, appunto, degli “aspettoni” che utilizzano impropriamente tali aree, in luogo di quelle appositamente previste, per l’attesa di parenti o amici che atterrano a Malpensa, violando specifiche norme del Codice della strada.

Durante l’attività svolta sono stati controllati complessivamente 113 veicoli ed elevate 61 sanzioni. L’azione coordinata ha permesso di presidiare efficacemente i punti più critici, scoraggiando comportamenti irregolari e ripristinando condizioni di sicurezza lungo l’arteria stradale, tra le più trafficate della Lombardia. L’ANAS è stata impegnata nella raccolta dei rifiuti al fine di restituire decoro alle aree controllate. I servizi continueranno anche nei prossimi giorni e saranno intensificati in vista dell’arrivo a Malpensa di personalità e delegazioni sportive in occasione dei prossimi Giochi Olimpici invernali Milano Cortina 2026

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