Poche ore fa raccontavamo della beffa per migliaia di comaschi che ogni giorno percorrono la Milano-Meda dove un tratto di superstrada è infatti destinato a diventare a pagamento mentre oggi percorrerla è totalmente gratuito: qui tutti i dettagli. Sulla questione è intervenuto durissimo il consigliere regionale Dem, il comasco Angelo Orsenigo.
Non bastava il primo lotto a pagamento della tangenziale di Como e il secondo lotto mai finito. Ora Pedemontana e Regione Lombardia hanno deciso di far pagare caro anche la Milano-Meda. Evidentemente per Palazzo Lombardia chi si mette al volante per andare a lavorare ogni mattina è un bancomat da cui attingere a piene mani. Quando Regione Lombardia terrà fede alle promesse fatte e smetterà di scucire soldi ai comaschi? Un provvedimento che rischia di avere un enorme impatto sulla viabilità locale dei Comuni interessati. Sono conseguenze che non possiamo sottovalutare.
I motivi dei rincari sono dovuti al fatto che il tratto in questione dovrebbe essere inglobato nell’espansione di Pedemontana. Il tutto mentre a Como aspettiamo da anni un’altra espansione promessa dalla Lega ma mai avvenuta: quella del secondo lotto della tangenziale di Como. A dirla tutta, ai comaschi era stata anche promessa la gratuità del primo lotto ma visti gli sviluppi sulla Milano-Meda è evidente che la direzione sia tutt’altra. Ormai è sempre più evidente che per quanto riguarda servizi, sanità e infrastrutture, la provincia di Como non è tra le priorità di chi guida Regione Lombardia. Anzi, il messaggio di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia è chiaro: abbandona ogni speranza, comasco, e paga!