RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

Como e Lombardia migliaia di interventi di soccorso in montagna: dati record (e troppi non attrezzati)

Interventi in aumento significativo per il Soccorso Alpino e Speleologico Lombardo: nel 2025, in tutta la regione, quelli compiuti con l’intervento delle squadre territoriali sono stati 1490, a fronte dei 1259 registrati nel 2024; 1986 le persone soccorse. Nel 2023 erano stati 1390, mentre 1314 l’anno precedente.

I numeri delle Delegazioni CNSAS in Lombardia

A livello di Delegazione, gli interventi sono stati così ripartiti:

  • V Bresciana: 308 interventi

  • VI Orobica: 270 interventi

  • VII Valtellina – Valchiavenna: 336 interventi

  • XIX Lariana: 573 interventi

  • IX Delegazione Speleologica: 3 interventi regionali.

Le persone decedute sono state 99 (dato che comprende incidenti in montagna, in forra, ambiente ipogeo e cause mediche). Negli anni precedenti, i decessi erano stati 85 (2024), 92 (2023) e 78 (2022). Le ricerche di persone disperse nel 2025 sono state 127.

Il ruolo del CNSAS Lombardo e la collaborazione con AREU

Il CNSAS Lombardo si occupa degli interventi di carattere tecnico-sanitario in ambiente impervio, in stretto coordinamento con il sistema dell’emergenza urgenza sanitaria, rappresentato in Lombardia da AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza), con i servizi di elisoccorso e con le centrali del Numero Unico di Emergenza 112.

Tra i compiti istituzionali rientrano:

  1. Il soccorso di persone infortunate o in imminente pericolo di vita.

  2. La ricerca di persone disperse.

  3. Il recupero in territorio montano, ambiente ipogeo e zone impervie.

Oltre ai tecnici, operano medici e infermieri certificati dalle Scuole del CNSAS e abilitati al soccorso in contesti impervi.

Analisi 2025: Ore uomo, cause e prevenzione

In totale, nel 2025 sono stati 8930 i soccorritori impegnati, per quasi 30.000 ore uomo (29.924) in 5471 giornate.

“L’aumento degli interventi, costante da anni, implica un carico operativo crescente – sottolinea Gianluca Crotta, vice presidente del CNSAS Lombardo – Emergono cause quali ritardo, perdita di orientamento, impreparazione fisica e tecnica, attrezzatura inadeguata e mancata pianificazione. Una tendenza marcata dal post-pandemia 2020.”

Cause principali degli incidenti (per numero di persone soccorse):

  • Caduta, inciampo, scivolata: 303

  • Condizione fisica o psicofisica: 298

  • Caduta in scarpata/precipizio: 205

  • Ritardo: 125

  • Perdita orientamento: 117

  • Impedimenti lungo il percorso: 53

Attività coinvolte nei soccorsi:

  • Escursionismo: 803

  • Attività turistiche/ricreative: 91

  • Ricerca funghi: 67

  • Alpinismo e mtb/e-bike: 56 e 54

Sicurezza e Prevenzione: È fondamentale consultare meteo e bollettini, scegliere itinerari adeguati e formarsi con professionisti come le Guide Alpine o attraverso i corsi del CAI (Club Alpino Italiano).

Appuntamento: “SICURI in MONTAGNA d’inverno”

Domenica 18 gennaio si terrà la giornata nazionale dedicata alla prevenzione degli incidenti invernali. Scopri l’elenco aggiornato delle iniziative qui: Link Sicuri in Montagna

Nota: I dati definitivi sono in fase di elaborazione e potrebbero subire lievi scostamenti.

Focus sulle Delegazioni Territoriali

IX SPELEOLOGICA

Interventi 2025: 3. Località: Comerio (VA), supporto in Piemonte e Fonteno (BG).

  • Impegno: 310 ore totali (39 con medici specializzati).

V BRESCIANA

Interventi: 308. Deceduti: 18. Persone soccorse: 309.

  • Stazioni più attive: Val Sabbia (92) e Bassa Valle Camonica (71).

  • Cause: Condizione fisica (52), caduta (39).

  • Attività: Escursionismo (108), sci alpinismo (16).

VI OROBICA

Interventi: 270. Deceduti: 24. Persone soccorse: 300.

  • Stazioni più attive: Valle Brembana (69) e Valbondione (64).

  • Cause: Condizione fisica (60), caduta (43).

  • Attività: Escursionismo (157), alpinismo (24).

VII VALTELLINA – VALCHIAVENNA

Interventi: 336. Deceduti: 19. Persone soccorse: 370.

  • Stazioni più attive: Valmalenco (52), Valmasino (52), Morbegno (47).

  • Cause: Caduta (50), ritardo (37), condizione fisica (37).

  • Attività: Escursionismo (155), funghi (27), sci alpinismo (27).

XIX LARIANA

Interventi: 573. Deceduti: 37. Persone soccorse: 650.

  • Stazioni più attive: Valsassina/Valvarrone (155) e Lecco (139).

  • Cause: Caduta (120), condizione fisica (96).

  • Attività: Escursionismo (333), attività turistiche (40).

  • Impegno: 2501 soccorritori per 11.378 ore uomo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo