Un violento incendio ha distrutto il Marché des Enfants Rouges, il più antico mercato coperto di Parigi, nel cuore del quartiere del Marais. Le fiamme hanno divorato l’intera struttura durante la notte, cancellando uno dei luoghi storici più amati della capitale francese. Le cause del rogo non sono ancora state accertate.
Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha permesso di evitare che l’incendio si propagasse agli edifici vicini, che hanno riportato soltanto danni lievi. A confermare la gravità della situazione è stato il sindaco di Parigi, Emmanuel Grégoire, durante un sopralluogo in rue de Bretagne, dove sorgeva il mercato.

Incendio nella notte a Parigi: mobilitati 150 vigili del fuoco
L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino. Secondo la prefettura, l’incendio è divampato intorno alle 3, mentre la segnalazione telefonica ai soccorritori è arrivata alle 4:15.
Per domare le fiamme sono intervenuti circa 150 vigili del fuoco, con una cinquantina di mezzi. Nonostante gli sforzi, il mercato è stato completamente distrutto.
«Non resta più nulla, tutti i box sono bruciati», ha dichiarato il tenente colonnello dei vigili del fuoco Pierre de Bouvier. Durante le operazioni di soccorso, un pompiere ha accusato un lieve malore.
Gli abitanti degli edifici adiacenti avevano già evacuato la zona all’arrivo delle squadre di emergenza. La situazione è stata successivamente messa in sicurezza, scongiurando conseguenze più gravi per le abitazioni circostanti.
Distrutti i locali e le attività di circa venti commercianti
Il rogo ha provocato danni ingenti alle attività che animavano quotidianamente il mercato, frequentato da residenti e turisti. Circa venti commercianti hanno perso i propri locali e tutto ciò che contenevano.
Negli ultimi decenni, il Marché des Enfants Rouges si era trasformato in uno dei punti di riferimento gastronomici di Parigi. Ai tradizionali banchi alimentari si erano affiancati, e in parte sostituiti, piccoli ristoranti e locali specializzati nello street food, capaci di attirare visitatori da ogni parte della città.
Resistevano ancora alcune attività storiche, tra cui una bancarella di frutta e verdura e una di fiori. Un equilibrio tra tradizione e nuove abitudini gastronomiche che aveva contribuito a rendere il mercato un luogo caratteristico del quartiere.

«Siamo devastati», ha raccontato Ariel Weil, mini-sindaco di Paris-Centre, sottolineando il dolore dei commercianti e della comunità locale. Alla tristezza per la perdita di un luogo simbolico si accompagna, tuttavia, il sollievo per il fatto che l’incendio non abbia raggiunto le abitazioni vicine.
«Una perla di Parigi»: il dolore dei residenti
Tra i primi testimoni del rogo c’è Bernard Géliot, che abita di fronte al mercato. L’uomo ha raccontato all’agenzia France Presse di essere stato svegliato dal rumore e dalle fiamme intorno alle 4:10.
Jean-Marc Ferrandery, gestore di un caffè nelle vicinanze, ha raggiunto l’angolo della strada pochi minuti dopo. «Le fiamme superavano i tetti», ha ricordato, descrivendo la scena.
«Questo mercato è una perla, un luogo storico: quanto accaduto è terribilmente triste», ha aggiunto.
La distruzione del Marché des Enfants Rouges colpisce una città che conserva ancora il ricordo del devastante incendio di Notre-Dame, avvenuto il 15 aprile 2019. In questo caso, fortunatamente, l’intervento dei soccorritori ha impedito che il rogo provocasse danni estesi agli edifici circostanti.
Marché des Enfants Rouges: la storia del mercato più antico di Parigi
Fondato nel 1615, il Marché des Enfants Rouges è il più antico mercato alimentare coperto della capitale francese. La sua importanza storica è stata riconosciuta ufficialmente nel 1982, quando è stato dichiarato monumento nazionale.
Anche il suo nome racconta una storia legata alla città. L’espressione Enfants Rouges, ovvero «bambini rossi», rimanda agli orfani ospitati in un istituto fondato nelle vicinanze nel 1536 da Margherita di Navarra, sorella del re Francesco I. I bambini indossavano abiti di panno rosso, da cui deriva la denominazione del mercato, rimasta in uso dopo la chiusura dell’orfanotrofio nel 1772.
Nel corso dei secoli, il mercato è diventato un punto d’incontro per generazioni di parigini, conservando la propria identità anche mentre cambiavano le abitudini alimentari e commerciali.
Ora, dopo il devastante incendio, Parigi perde uno dei suoi luoghi storici più caratteristici. Resta da chiarire che cosa abbia provocato le fiamme e quale sarà il futuro dell’area che per oltre quattro secoli ha ospitato uno dei mercati più rappresentativi della città.
