Un servizio di osservazione nei pressi di un’area boschiva, seguito dal controllo e dall’arresto in flagranza. È l’intervento eseguito nella mattinata di martedì 13 ottobre dai Carabinieri della Stazione di Fino Mornasco, che hanno fermato un 27enne di origine marocchina, senza fissa dimora, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I militari erano impegnati in un’attività mirata di controllo in una zona boschiva del territorio comunale, interessata dal fenomeno dello spaccio. Durante il servizio hanno notato il giovane uscire dalla vegetazione per cedere una dose di droga a un acquirente, per poi allontanarsi nuovamente tra gli alberi.
Fermato poco dopo, il compratore è stato trovato in possesso di 1,3 grammi di eroina, che sono stati sequestrati. I Carabinieri hanno quindi proseguito l’osservazione, fino a quando il 27enne è ricomparso ai margini della boscaglia, apparentemente pronto a effettuare un’altra cessione. I militari si sono avvicinati fingendosi potenziali acquirenti. Il giovane, convinto di trovarsi di fronte a clienti, è uscito dalla vegetazione ed è stato bloccato.
La successiva perquisizione personale ha permesso di trovare e sequestrare altri 1,3 grammi di cocaina, 160 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori provento dell’attività di spaccio, e due telefoni cellulari con schede SIM intestate a prestanome. Dopo l’arresto, il 27enne è stato trattenuto in una camera di sicurezza in attesa del giudizio con rito direttissimo, fissato per la mattinata del 14 ottobre.
