Prenderanno ufficialmente il via domani, martedì 17 febbraio, i lavori per la realizzazione della nuova passerella ciclopedonale sul fiume Brembo. L’infrastruttura, spiega Primabergamo, caratterizzata da una lunghezza di 130 metri, è destinata a congiungere la Ciclovia del Romanico con i percorsi della Valle Brembana e del Parco dei Colli, definendo un nuovo asse d’eccellenza per la mobilità lenta e il turismo ecosostenibile.
Un progetto atteso da anni per il territorio
Le radici dell’opera risalgono a due anni fa, quando Vittorio Oberti, consigliere delegato al Turismo e allo Sport del Comune di Almenno San Bartolomeo, aveva annunciato l’intenzione di sviluppare il progetto in sinergia con l’Amministrazione comunale di Paladina. L’intervento è stato concepito per completare un collegamento fondamentale tra le reti ciclabili dell’area, risolvendo una frammentarietà storica dei percorsi.
Grazie alla nuova struttura, sarà possibile percorrere un itinerario continuo a piedi o in bicicletta, facilitando l’accesso a siti di inestimabile valore come il Tempio di San Tomè e le chiese romaniche degli Almenno. Il tracciato permetterà inoltre di spostarsi partendo direttamente dall’ex Monastero di Astino, a Bergamo, potenziando l’offerta culturale e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico locale.
Costo dell’opera, tempi di realizzazione e struttura
L’investimento complessivo per l’esecuzione dell’intervento ammonta a circa un milione e 800 mila euro. Salvo imprevisti tecnici, la conclusione dei lavori è programmata per il prossimo autunno. Come riportato originariamente da L’Eco di Bergamo, la responsabilità unica del procedimento è affidata alla geometra Monica Moroni, mentre la firma del progetto è dell’ingegner Fabio Telini di Albino, professionista specializzato nella progettazione di infrastrutture per la mobilità.
Sotto il profilo architettonico, la passerella sarà composta da tre campate reticolari ad arco, sostenute da due spalle laterali e due pile posizionate nell’alveo del fiume. Per quanto riguarda i materiali, si è optato per l’acciaio corten, una scelta tecnica mirata a garantire una perfetta integrazione ambientale e un’armonia cromatica con il paesaggio naturale del fiume Brembo.
Comuni coinvolti nel progetto di rete
Il Comune di Paladina ricopre il ruolo di ente capofila, ma l’opera è il risultato di una cooperazione che coinvolge complessivamente otto Amministrazioni comunali. Oltre al capofila, partecipano attivamente al progetto i comuni di Almenno San Bartolomeo, Almenno San Salvatore, Almè, Ponte San Pietro, Brembate di Sopra e Valbrembo.