Lunedì 23 marzo, i referenti dei rappresentanti del comitato dei residenti di Via Castellini hanno incontrato la Presidenza della Cooperativa Edificatrice. Durante il colloquio, Enzo Cresta e Romano Fasciani hanno illustrato le preoccupazioni dei residenti al presidente Silvano Molteni, alla vicepesidente Carmen Volo e ai consiglieri Alberto Molteni e Antonio Del Verme, riguardo allo sviluppo urbanistico dell’area.

Le preoccupazioni dei residenti e le incertezze normative

I residenti temono l’aumento del traffico e la perdita di spazi verdi, in un contesto segnato da incertezze sui piani della proprietà e sulle regole urbanistiche applicabili. Per questo motivo, è richiesta maggiore trasparenza e collaborazione per uno sviluppo sostenibile.

Per affrontare la situazione, sono state elencate diverse azioni da intraprendere, a partire dalla verifica con l’assessore sull’assegnazione dell’area a edilizia libera o convenzionata, la raccolta di informazioni sulla fattibilità di costruzione di parcheggi sotterranei e la richiesta formale al Comune di marciapiedi di servizo.

Gestione della trasformazione urbanistica e impatto ambientale

I residenti hanno manifestato preoccupazione per il futuro dell’area e dubbi sulla gestione della trasformazione urbanistica da parte delle istituzioni, in particolare riguardo all’edificazione e al traffico.

Sono inoltre emerse le criticità in merito alle modalità di edificazione e i potenziali impatti ambientali. Preoccupa per l’altezza degli edifici nonostante siano state proposte palazzine di 4-5 piani con aree verdi. Sottolineata inoltre l’importanza di coinvolgere i cittadini per evitare speculazioni.

Difficoltà di comunicazione con le istituzioni locali

Oltre agli aspetti strutturali, sono state evidenziate le difficoltà nella comunicazione con le istituzioni locali, Comune e Regione Lombardia ed è stato auspicato un confronto diretto per chiarire le norme urbanistiche.

Aspetti tecnici ed economici della riqualificazione

Infine, sono stati rilevati gli aspetti tecnici ed economici della riqualificazione. La Cooperativa Edificatrice ha investito nel parcheggio con la realizzazione di 24 posti auto, con contratto di affitto legato alla vendita futura di tutta l’area dell’ex Tintoria Lombarda, annunciata da Aler, ma non ancora tramutata in bando d’asta.