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Attualità

Per l’anticipazione su Alan Howard a Villa Olmo, ComoZero sentito dal Times di Londra

Ebbeh, fa piacere. E lo raccontiamo, perché nel nostro spaccato provinciale si è aperto uno squarcio di luce dall’olimpo giornalistico mondiale, ed è un piccolo ma vero orgoglio. Era già successo quando abbiamo fatto da ciceroni per la Bbc: Il Covid, il turismo e il bisogno rinascita, la Bbc oggi a Bellagio. Mark Lowen: “Felici di lavorare con ComoZero”.

E oggi è ancora la terra di Albione ad approdare alla redazione. Ieri sera abbiamo anticipato il nome del magnate che ha affittato Villa Olmo per un mese, fino al 4 luglio: Alan Howard, ecco chi è il magnate che blinda Villa Olmo per un mese.

Tanto è bastato perché (wow) Tom Kington, corrispondente dall’Italia per il quotidiano britannico, ci contattasse per chiedere lumi, ricostruire i fatti e confrontare (quando possibile, ovvio) le fonti e condividere informazioni.

E’ stata un’intensa giornata di graditissimi complimenti e soprattutto scambi e molte telefonate con il collega, approdata in un articolo dove ComoZero trova il suo spazio.

Tom Kington ricostruisce la vicenda (qui l’articolo), riporta le parole dell’assessore alla Cultura uscente Livia Cioffi e del consigliere comunale, ex candidato sindaco, Maurizio Traglio.

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Traduciamo:

Livia Cioffi, Assessore alla Cultura del Comune di Como, ha dichiarato: “Chiudere la proprietà per 27 giorni forse è stato troppo. Quando qualche anno fa c’è stato un matrimonio indiano nella villa, l’hanno presa in consegna solo per due settimane”. Agli organizzatori della festa di Howard è stato anche concesso l’uso di parcheggi intorno alla villa, irritando le imprese locali.

Maurizio Traglio, consigliere comunale, ha deplorato la chiusura. Ha detto a La Provincia : “La nostra città non è in default o in difficoltà e non ha bisogno di sacrifici o di misure estreme per saldare i debiti. Abbiamo un surplus, abbiamo soldi e non sappiamo nemmeno come spenderli”.  Cioffi non era d’accordo. “Abbiamo denaro per la spesa di progetti, ma questo denaro sarà molto necessario per pagare le spese quotidiane come gli stipendi della polizia e per la raccolta rifiuti”.

Prima di riportare le parole dei due ha Tom chiesto anche un’opinione alla redazione di ComoZero, abbiamo ribadito, in estrema sintesi, quanto abbiamo scritto in questi giorni a proposito di Villa Olmo e della zona blindata:

Il parco è il tratto di verde più bello di Como: la gente del posto ama correre e portare a spasso i cani ed è un’importante attrazione turistica, quindi isolarlo per un mese a giugno ha contrariato le persone”, ha affermato Davide Cantoni, giornalista del sito di notizie locali ComoZero.

Una piccola cosa, certo, ma che ci riempie di gioia.

3 Commenti

  1. I cittadini hanno il diritto di godere degli spazi verdi che la città offre, l attuale giunta comunale che in questi anni di governo non ha fatto quasi nulla, tanto è che abbiamo numerose risorse economiche inutilizzate, non avrebbe dovuto concedere l affitto degli spazi verdi e dei parcheggi all organizzazione di questo evento. Noi paghiamo le tasse che ci richiedono senza poter obiettare, le bellezze della città vengono chiuse e precluse ai cittadini, ci rimangono solo i disagi che l amministratore comunale non ha mai risolto. Parliamo di condotte fognarie insufficienti, ad ogni temporale estivo i nostri accessi alla strada si allargano. Parliamo della condotta dell’ acqua potabile che andrebbe sostituita, parliamo della deratizzazione che non viene fatta, parliamo della viabilità che ormai è diventata insostenibile. Ci sono tanti motivi che portano la cittadinanza a non concordare con le scelte fatte da questa giunta comunale.

  2. affittare la Villa va bene ma chiudere il prato per un mese é sbagliato. Il prato deve essere sempre a disposizione dei cittadini non dei miliardari. Capisco chiuderlo per qualche giorno ma per un mese é una porcata. Si fa la figura dei morti di fame.

  3. Complimenti.
    Ho sempre sostenuto che potreste vincere il Pulitzer.
    Sembrate i giornalisti Bob Woodward e Carl Bernstein nella famosa vicenda del Watergate…

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