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Per visitare il borgo gioiello dei 1000 gradini sul Lago di Como si paga il ticket, ma la bellezza ripaga

Per visitare questo gioiello medievale sul Lago di Como si deve pagare un ticket, ma la bellezza del luogo solitamente ripaga tutti i visitatori del piccolo esborso richiesto dal Comune (di Dervio, nello specifico, a cui la frazione appartiene dal punto di vista amministrativo). Siamo a Corenno Plinio, che non per niente è ufficialmente nella lista dei Borghi più belli d’Italia noto anche per la particolarità dei suoi mille gradini.

E se si vuole conoscere uno dei tanti volti meravigliosi e pittoreschi del Lario, fuori dalle mete più conosciute e propagandate, Corenno Plinio è sicuramente la località adatta. A patto, naturalmente, come si accennava in precedenza, di essere disposti a pagare il ticket di 4 euro (3 per i ragazzi tra 10 e 18 anni) istituito per l’accesso con l’obiettivo di salvaguardare il borgo dalle folle eccessive o comunque per reperire risorse utili alla cura e alla manutenzione del luogo.

Corenno è un borgo medievale, a pochi minuti da Dervio, costruito su un insediamento romano e a picco sul lago. La particolarità di questo paesino (che deve il nome al console romano Caio Plinio che a Como era nato e dove amava soggiornare) sono i gradini tutti intagliati nella roccia.

Sarà proprio salendo scalino dopo scalino che respirerete la vera essenza di Corenno e, quando si arriva in cima al castello medievale, con la cinta e le due torri merlate, vi sembrerà di fare un tuffo nel passato. Una costruzione bellissima, a picco sul Lago di Como, al tempo pensata per viverci ma come rifugio per la popolazione in caso di pericolo.

Il panorama meraviglioso non è l’unica cosa però da scoprire di questo borgo medievale. Merita una visita anche la chiesa di San Tommaso di Canterbury, affascinante nelle sue sculture gotiche, tra bellissimi archi e affreschi antichi: questa chiesetta è perfetta da scoprire se amate l’arte oltre che la storia antica.

In questo incanto di borgo si trova anche il vecchio molo, in fondo alle scalinate. Qui sono ancora attraccate le barche dei pescatori, ma anche di chi ci abita.

Un’altra zona da visitare qui a Corenno è il Belvedere dove si trovano dei “cilindretti forati”, come piccoli mirini, ognuno puntato su altre destinazioni tutte da scoprire. Basta rivolgere lo sguardo sui mirini e lasciarsi consigliare visivamente sulle nuove mete da esplorare in questi luoghi magici.

Passeggiando per il borgo, bisogna solamente seguire il fascino dei vicoletti che caratterizzano questo borgo tutto da scoprire nei suoi saliscendi e nelle viuzze strette che si aprono sulle ville antiche. Le casette addossate l’una all’alta, i portoni di vecchia data e sapientemente colorati, e gli angoli impreziositi da fiori in primavera regaleranno a tutti scorsi davvero impagabili.

Ogni anno, inoltre, tra agosto e settembre, a Corenno si svolgono le rievocazioni storiche. Organizzata dalla Pro Loco, la manifestazione rispedisce indietro nel tempo i suoi visitatori e rimette in scena lo sbarco dell’Imperatore Federico Barbarossa al porto, in occasione della visita al Conte Andreani. Un modo originale per vivere la storia del luogo, con personaggi in costume, musica lungo gli scalini del borgo e visita al castello.

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