Gelo sul polo produttivo del Lodigiano: la divisione Holdings taglia quasi il 50% del personale R&D. Domani 6 marzo sciopero generale di 8 ore e presidio davanti ai cancelli. Il sindaco Delmiglio: “Massima preoccupazione per le famiglie”.
Una comunicazione improvvisa e il gelo cala su uno dei cuori pulsanti dell’economia lodigiana. I vertici della Lever hanno annunciato oggi, 5 marzo 2026, l’apertura di una procedura di mobilità che prevede 49 esuberi su 110 lavoratori della divisione Holdings. In termini numerici, significa che quasi un dipendente su due del comparto Ricerca & Sviluppo (R&D) rischia il posto di lavoro.
Tagli trasversali: le ragioni dell’azienda
Secondo quanto riferito dai sindacati, la scure colpirà l’intera realtà R&D in modo trasversale, senza risparmiare alcun reparto. Le motivazioni addotte dalla proprietà per giustificare il drastico ridimensionamento sono tre:
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Riduzione dei costi operativi;
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Recupero di competitività sul mercato;
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Accelerazione della digitalizzazione.
Tuttavia, queste motivazioni non convincono i rappresentanti dei lavoratori, che vedono nella manovra un segnale di disimpegno industriale piuttosto che un piano di ammodernamento.
L’ira dei sindacati: domani sciopero e presidio
La reazione delle sigle sindacali è stata immediata e durissima. Stefano Priori (Cisl Femca) e Morwenna Di Benedetto (Cgil Filctem) hanno proclamato lo stato di agitazione.
Per la giornata di domani, venerdì 6 marzo, sono state indette 8 ore di sciopero che coinvolgeranno l’intero sito produttivo, incluse le realtà di Serioplast e Innocenti Depositi. Un presidio di protesta si terrà davanti ai cancelli dello stabilimento dalle ore 9:00 alle ore 11:00.
“La procedura non offre garanzie sul futuro dello stabilimento – accusano i sindacati – Non c’è traccia di un concreto rilancio per Casalpusterlengo. Mentre il comparto Manufacturing ha visto investimenti, l’R&D viene smantellato senza un vero piano strategico.”
La richiesta alle parti datoriali è perentoria: revoca immediata degli esuberi e apertura di un tavolo di confronto istituzionale.
Il sindaco Delmiglio al fianco dei lavoratori
Anche la politica locale si muove. Il sindaco di Casalpusterlengo, Elia Delmiglio, ha espresso profonda apprensione per il destino delle 49 famiglie coinvolte e per l’impatto sociale della vicenda.
“Si tratta di una situazione delicata che merita la massima attenzione” – ha dichiarato il primo cittadino – “Come Amministrazione comunale seguiremo l’evolversi della vicenda, auspicando spazi di confronto per tutelare il lavoro”. Delmiglio ha inoltre confermato la sua presenza fisica al presidio di domani mattina per testimoniare la vicinanza dell’intera comunità ai lavoratori in lotta.
Un presidio storico a rischio
In gioco non c’è solo il reddito di decine di dipendenti, ma il futuro di un presidio industriale storico. Il ridimensionamento della Ricerca & Sviluppo potrebbe infatti rappresentare l’inizio di un declino per un’area che ha sempre fatto dell’innovazione il suo punto di forza.
Riepilogo info utili:
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Cosa: 49 esuberi su 110 (Divisione Holdings R&D Lever).
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Quando: Procedura aperta il 5 marzo 2026.
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Sciopero: Venerdì 6 marzo, 8 ore con presidio (9:00-11:00).
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Dove: Stabilimento Lever, Casalpusterlengo (LO).