Riceviamo e pubblichiamo una nota dalle organizzazioni sindacali per quanto riguarda la riforma della disabilità.
A distanza di un mese dall’estensione della riforma della disabilità nella provincia di Como, nonostante le diverse richieste delle organizzazioni sindacali, non è ancora stato convocato il tavolo territoriale per il monitoraggio della sperimentazione.
Sappiamo che nelle province lombarde in cui si è avviata la riforma sono stati convocati dalle rispettive ATS, su indicazione della Regione, dedicati tavoli di lavoro con la presenza di tutti i soggetti coinvolti nella sperimentazione per affrontare i diversi aspetti: l’avvio delle domande ed i costi dei certificati medici, l’attivazione sul territorio e l’organizzazione dei lavori delle commissioni di certificazione, la definizione del Progetto di Vita.
Ats Insubria non ha ancora convocato il tavolo. Ma abbiamo i primi dati sul numero dei certificati medici introduttivi per l’avvio delle domande di invalidità, compilati in provincia di Como nel marzo 2026. Al 26 marzo erano 476, mentre nello stesso mese dello scorso anno erano 1160. Una riduzione di oltre il 50% delle domande di invalidità presentate.
E quanto mai necessario comprendere il significato di tale dato e assicurare nel tempo un monitoraggio dell’andamento delle richieste.
Come Organizzazioni sindacali confermiamo quindi la richiesta di attivazione del tavolo interistituzionale che favorisca il confronto con tutti gli enti ed istituti titolari dei diversi processi della riforma, dell’ATS Insubria, della direzione dell’Inps di Como, dell’ASST Lariana, dell’Ordine dei medici di Como, degli uffici di Piano, nell’interesse comune a garantire le tutele ai cittadini e cittadine del nostro territorio che vivono in condizioni di maggior fragilità. Il tavolo territoriale non è un luogo autoreferenziale, ma uno strumento necessario — come indicato dalla Regione — per costruire sistemi virtuosi di collaborazione nei territori, capaci di affrontare e, dove possibile, superare le criticità nell’avvio della riforma.
Per le organizzazioni sindacali:
Alessandra Ghirotti Cgil Como
Paola Gilardoni Cisl dei Laghi
Dario Esposito Uil Lario