“Il Comune di Mariano Comense è quello che nell’anno 2025 ha cementificato di più in tutta la provincia di Como!”, a puntare il dito il circolo ambiente Ilaria Alpi. Ecco quanto fanno sapere in una nota:
Ad attestarlo sono i dati diramati questa mattina dall’Ispra, in occasione della presentazione a Roma del Rapporto annuale sul consumo di suolo in Italia, relativo appunto allo scorso anno. Nell’anno 2025 a Mariano Comense sono stati cementificati 2,7 ettari di terreno, pari a quasi 4 campi di calcio di Serie A. Un consumo di suolo che si aggiunge al fatto che, già oggi, Mariano Comense è uno dei Comuni più cementificati in provincia con oltre il 37% del proprio territorio coperto da cemento o asfalto: un dato quindi negativo per il Comune di Mariano che, imperterrito, proprio in queste ultime settimane sta definendo l’autorizzazione per un nuovo intervento edilizio in via Piave che comporterebbe la cementificazione del parco alberato della villa Martegani, con relativo taglio di piante d’alto fusto.
In provincia di Como al secondo posto per consumo di suolo nell’anno 2025 troviamo il comune di Cucciago con 2,4 ettari, poi Cadorago, Rovello Porro e Cantù, quest’ultimo con 1,7 ettari cementificati.
Così Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, commenta questi dati per la provincia di Como: “Il dato negativo che emerge dal rapporto Ispra è che alcuni comuni in particolare dell’area del Canturino e del Marinese, si confermano tra quelli che continuano imperterriti a cementificare di più. Un trend che, purtroppo, non trova un’inversione di tendenza, cosa che invece dovrebbe essere prevista, considerata la vasta superficie di suolo già cementificato nel nostro territorio e in considerazione della crisi climatica che stiamo vivendo. Proprio il tema del cambiamento climatico dovrebbe indurci a preservare il suolo naturale anziché cementificarlo ulteriormente. Il suolo naturale ha infatti la funzione di assorbire parte della CO2 in eccesso e di ridurre le isole di calore, soprattutto nelle aree urbane. Per tutti questi motivi come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ribadiamo ancora una volta in nostro appello ai Comuni per fermare la cementificazione, introducendo il principio del ‘consumo di suolo zero’ nei piani di governo del territorio”.


