Rally ACI Como, il riepilogo degli orari e delle chiusure
Ecco le principali modifiche alla viabilità previste a Como in occasione del 45° Rally Trofeo Villa d’Este ACI Como.
- Sabato 7 novembre, dalle 12 alle 24: divieto di sosta con rimozione forzata in via Pannilani, via Navedano, via della Libertà, via Franchi Vincenzo, piazza Martignoni, via della Pila, piazzetta don Serafino Pozzetti, via Elio Zampiero, strada provinciale 37, via Antonio Ghislanzoni e via Libico Maraja.
- Sabato 7 novembre, dalle 17.30 alle 24: chiusura al traffico del percorso della prova speciale “Città di Como” e delle strade di accesso interessate. I residenti potranno accedere al percorso fino alle 19.30.
- Sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 8 alle 20: divieto di sosta negli stalli interessati di piazza Roma, utilizzati per il riordino delle auto in gara.
- Sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 8 alle 20: accessi autorizzati per le vetture del rally e i mezzi di servizio in piazza Cavour e lungo il percorso cittadino indicato dal Comune.
- Domenica 8 novembre, dalle 8 alle 20: divieto di sosta nell’area di parcheggio dei giardini Maggiolini.
Gli orari potranno essere prolungati fino al termine della manifestazione. Le chiusure e i divieti saranno segnalati sul posto. Per alcune strade del percorso, inoltre, saranno chiusi gli accessi dalle vie laterali.
Rally ACI Como, quando chiudono le strade
Como si prepara ad accogliere il 45° Rally Trofeo Villa d’Este ACI Como, in programma sabato 7 e domenica 8 novembre 2026. Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, il Comune ha disposto una serie di modifiche temporanee alla circolazione e alla sosta, con conseguenze per residenti, automobilisti, pedoni e utenti del trasporto pubblico.
La modifica più rilevante riguarda il percorso della prova speciale di sabato 7 novembre. Dalle 17.30 alle 24, e comunque fino alla conclusione della manifestazione, sarà sospesa la circolazione in queste vie:
- via Pannilani;
- via Navedano;
- via della Libertà;
- via Franchi Vincenzo;
- via della Pila;
- via Elio Zampiero, lungo la strada provinciale 37;
- via Antonio Ghislanzoni, fino al termine della prova.
Il blocco riguarderà anche le strade che conducono al percorso di gara, con chiusure in corrispondenza delle intersezioni Rienza-Briantea, Navedano-Avignone-Libertà, Pila-Rienza e Ghislanzoni.
I residenti delle vie interessate potranno accedere al percorso di gara fino alle 19.30. Dopo tale orario dovranno tenere conto della sospensione della circolazione e delle indicazioni del personale incaricato di gestire la sicurezza.
Durante la chiusura, il divieto di transito varrà in entrambe le direzioni per i veicoli estranei alla gara, comprese biciclette e mezzi della mobilità elettrica. Sarà vietato anche attraversare a piedi la carreggiata lungo il tracciato. Restano escluse le situazioni di effettiva grave emergenza, per le quali potranno intervenire i mezzi di polizia, soccorso ed emergenza.
I percorsi alternativi per chi non partecipa alla gara
Gli automobilisti che non prendono parte al rally dovranno seguire un itinerario alternativo durante la sospensione della circolazione.
Il percorso indicato dal Comune comprende, nell’ordine:
via Antonio Ghislanzoni, via Antonio Cantore, via per Civiglio, via per Como, via per Brunate, via Tommaso Grossi, via Zezio, via Aristide Bari, via Briantea, via Federico Piadeni, via Piave, via Solone Ambrosoli, viale Aldo Moro, piazzale Gerbetto, via Giuseppe Sirtori, viale Cesare Battisti, via Nazario Sauro, via Virginio Bertinelli, piazza Giuseppe Verdi, via Rodari, piazza Roma, via Bianchi Giovini e piazza Cavour.
Il percorso dovrà essere seguito nel rispetto della segnaletica e delle indicazioni impartite sul posto. Le chiusure potranno incidere anche sugli spostamenti lungo le strade che confluiscono nel tracciato.
Divieti di sosta: tutte le vie interessate
Le limitazioni non riguardano soltanto la circolazione. Sono previsti anche divieti di sosta con rimozione forzata, validi su entrambi i lati delle strade indicate.
Sabato 7 novembre, dalle 12 alle 24
Il divieto scatterà a mezzogiorno e resterà in vigore fino alla conclusione della manifestazione nelle seguenti strade e piazze:
- via Pannilani;
- via Navedano;
- via della Libertà;
- via Franchi Vincenzo;
- piazza Martignoni;
- via della Pila;
- piazzetta don Serafino Pozzetti;
- via Elio Zampiero;
- strada provinciale 37;
- via Antonio Ghislanzoni;
- via Libico Maraja.
Il divieto interesserà tutte le categorie di veicoli, compresi quelli dei residenti e quelli utilizzati dalle persone con disabilità. Sono esclusi i veicoli che partecipano al rally, i mezzi tecnici e quelli impiegati per allestire le strutture necessarie alla manifestazione.
Piazza Roma, stop ai parcheggi per due giorni
In piazza Roma, negli stalli di sosta tracciati lungo la corsia di transito, sarà vietato parcheggiare dalle 8 alle 20 di sabato 7 novembre e di domenica 8 novembre.
Lo spazio sarà utilizzato per le operazioni di riordino delle autovetture partecipanti alla gara. Anche in questo caso il divieto proseguirà, se necessario, fino al termine della manifestazione.
Giardini Maggiolini, parcheggio riservato domenica 8 novembre
Domenica 8 novembre, dalle 8 alle 20, sarà vietata la sosta nell’area di parcheggio dei giardini Maggiolini, con possibilità di proroga fino alla conclusione dell’evento.
L’area sarà utilizzata per le attività di supporto al rally.
Centro storico, modifiche anche sabato e domenica
Le modifiche alla viabilità interesseranno anche alcune strade e piazze del centro storico, comprese le zone a traffico limitato e le aree pedonali.
In piazza Cavour, dalle 8 alle 20 di sabato 7 e domenica 8 novembre, e comunque fino alla conclusione della manifestazione, sarà consentito l’accesso e il parcheggio dei veicoli partecipanti alla gara e dei mezzi utilizzati per gli allestimenti. La piazza ospiterà l’arrivo, l’area interviste e le strutture per il palco, l’accoglienza e la stampa.
Nelle due giornate, le vetture in gara potranno inoltre transitare, in deroga ai divieti ordinari, lungo il seguente itinerario:
- via Nazario Sauro, nella corsia riservata agli autobus;
- piazza Verdi;
- via Rodari;
- piazza Roma;
- via Bianchi Giovini;
- piazza Cavour;
- Lungo Lario Trieste.
All’incrocio tra via Sauro e via Battisti, due addetti dell’organizzazione regoleranno il traffico per agevolare il passaggio delle vetture e limitare le interferenze con la circolazione.
Lungo piazza Verdi, via Rodari, piazza Roma, via Bianchi Giovini e piazza Cavour, le auto in gara dovranno procedere a passo d’uomo. L’itinerario sarà presidiato da personale dell’organizzazione, incaricato di segnalare agli utenti della strada l’arrivo dei concorrenti.
Autobus, previste deviazioni e fermate temporaneamente sospese
Le chiusure potranno avere conseguenze anche sul trasporto pubblico locale.
Le linee degli autobus che normalmente percorrono le strade interdette saranno deviate lungo itinerari alternativi, concordati con gli uffici competenti e l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del bacino di Como, Lecco e Varese.
Le fermate temporaneamente soppresse dovranno essere segnalate in anticipo con appositi avvisi. Per conoscere le variazioni effettive del proprio collegamento, i passeggeri dovranno quindi prestare attenzione alle comunicazioni esposte alle fermate e agli aggiornamenti del servizio.
Attenzione agli incroci e agli accessi privati
Durante la gara, chi arriverà da strade che si incrociano con il percorso dovrà fermarsi prima di immettersi sul tracciato. La regola vale anche per chi proviene da parcheggi, autosili e accessi privati.
Sarà necessario rispettare le indicazioni del personale di controllo, le segnalazioni luminose e manuali e le barriere collocate per impedire l’ingresso sul percorso. Anche i pedoni non potranno attraversare la strada lungo il tracciato mentre è in vigore la sospensione della circolazione.
Le auto del rally, durante i trasferimenti cittadini, dovranno rispettare le regole della circolazione e non creare intralcio o situazioni di pericolo, soprattutto per pedoni e altri utenti più vulnerabili. In tutta la città saranno inoltre vietate accelerazioni brusche, stridio di pneumatici e comportamenti che possano provocare rumore e inquinamento atmosferico.
I mezzi di servizio della manifestazione potranno transitare e sostare nelle sole strade e piazze autorizzate.
Segnaletica e avvisi ai residenti
Sarà l’organizzazione del rally a occuparsi della collocazione della segnaletica e degli avvisi necessari. I residenti delle vie coinvolte dovranno essere informati in anticipo sulle modifiche previste.
I cartelli relativi ai divieti di sosta dovranno essere collocati almeno 72 ore prima dell’inizio delle limitazioni, in posizione ben visibile. L’organizzazione dovrà inoltre comunicare in anticipo le targhe dei veicoli autorizzati a entrare nelle zone a traffico limitato e nelle aree pedonali, attraverso il portale dedicato: https://pass.brav.it/como/frontoffice.
Una comunicazione assente o errata delle targhe potrà comportare la contestazione di un accesso non autorizzato.
L’organizzazione dovrà anche garantire personale riconoscibile e dotato di indumenti ad alta visibilità lungo il percorso, soprattutto agli incroci e nelle aree in cui si concentrerà il pubblico. Sono previste misure specifiche per la sicurezza dei partecipanti e degli spettatori, oltre all’obbligo di ripristinare le condizioni dei luoghi al termine dell’evento.
Il mancato rispetto dei divieti e delle limitazioni potrà comportare sanzioni amministrative.
