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Attualità

Regina tra traffico e ingorghi: dal 26 maggio controlli potenziati a Argegno, Colonno, Sala e Ossuccio

Dopo le grandi code di macchine delle ultime settimane sul lago, la Prefettura e la Provincia di Como hanno deciso, nel Tavolo di Coordinamento di oggi, di avviare da giovedì 26 maggio il servizio di osservatorio del traffico sulla Statale Regina.

Il personale sarà attivo fino al 4 novembre, con giornate e fasce orarie che verranno rimodulate costantemente in base alle effettive esigenze, con sei punti di osservazione:

– 2 unità nel Comune di Argegno

– 1 unità nel Comune di Colonno

– 2 unità nel Comune di Sala Comacina

– 1 unità nel Comune di Tremezzina, località Ossuccio

Il servizio non è un’idea totalmente nuova, infatti gli osservatori del traffico furono già attivati nella primavera e nell’estate del 2019, quando, per far fronte agli episodi di congestionamento del traffico (in particolare nelle strettoie dei Comuni di Argegno, Colonno, Sala Comacina e Tremezzina), venne istituito un sistema di monitoraggio delle situazioni di emergenza viabilistica. E come tre anni fa, anche quest’anno i movieri torneranno a vigilare sulla percorribilità della strada.

“Ringrazio la Provincia di Como – spiega il Prefetto di Como, Andrea Polichetti – il quale anche questa volta si è resa subito disponibile come capofila di questa iniziativa che, insieme all’ordinanza che verrà emessa a breve da Anas per limitare il passaggio dei mezzi superiori a 9.10 metri e con il servizio svolto dalla Polizia Stradale, è finalizzata a evitare code e blocchi alla circolazione lungo la Regina”.

“Quest’anno la Provincia, con i Comuni di Argegno, Colonno, Sala Comacina, Porlezza, Menaggio, Tremezzina e Griante, assicureranno la copertura finanziaria del servizio insieme alla Camera di Commercio e ad Anas” spiega il Presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca.

Un commento

  1. Tiri Dritto Rapinese, io farei anche un paio di carroatrezzi che sicuramente non guastano. Intanto le targhe sono svizzere che poi siano italiani è tutto da verificare. Personalmente quando arrivo in dogana per andare in Svizzera mi vien da star male, oppresso dalla loro rigidità in ogni movimento che fai. E poi si irritano per un carroatrezzi !! Che stiano muti va……

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