“Potrebbe essere l’anno decisivo per la ripartenza in grande dell’Isola Comacina”. A dirlo è il sindaco di Tremezzina Mauro Guerra che, contattato da ComoZero, non si riferisce soltanto alla storica Locanda, chiusa da tempo, ma anche a un rilancio complessivo delle attività artistiche e culturali che hanno reso questo luogo un unicum in tutto il mondo.
I tempi sembrano dunque essere maturi. “Entro pochi mesi infatti sarà pronto il bando con il quale la Fondazione Isola Comacina (insieme al Comune), intende far ripartire questo luogo magico”, spiega sempre Guerra.
Passaggio che con ogni probabilità avverrà ben prima della fine del 2025. In ballo infatti un project financing che punterà a rendere concreti diversi interventi sul fronte dei servizi e delle attività. Dal rifacimento di alcuni impianti, a lavori sul collettore del depuratore, alla messa in sicurezza dei percorsi culturali e non esistenti sull’isola, oltre ovviamente anche alla possibilità di ripartire con la Locanda, sussistendo quelle che saranno le condizioni del progetto.
“Si tratta di un passaggio di sicuro valore. Un bando che traccerà linee di indirizzo e programmatiche per assicurare coerenza e funzionalità a i servizi e per garantire qualità. Con obiettivo la tutela e la valorizzazione dell’Isola sotto il profilo archeologico, storico, artistico e culturale. E sarà compresa in questo percorso anche al Locanda”, ci ha spiegato il sindaco Guerra.
L’imminente pubblicazione del bando è dunque un’ottima notizia che sicuramente “ridarà vigore e slancio turistico e culturale all’Isola”, aggiunge Guerra. Un percorso che dovrebbe anche riportare sull’isola, degli artisti che potranno essere accolti nella suggestiva casa per Artisti in stile Razionalista, parte di un complesso progetto architettonico realizzato negli anni ’30 dall’architetto Pietro Lingeri.