RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

Locanda dell’Isola Comacina, Puricelli: “Vedo il mio lavoro distrutto. Eppure sono qui a tagliare le siepi”

“Sto vedendo tutto il mio lavoro distrutto, l’Isola Comacina è tutta la mia vita” sono le parole commosse di Benvenuto Puricelli, gestore dal 1976 della storica locanda di Ossuccio (di proprietà della Fondazione Isola Comacina).

Se siete pronti a gestire la Locanda dell’Isola Comacina, fatevi avanti: parte la selezione. Le info

Negli scorsi giorni ha non poco sorpreso la scelta dell’amministrazione di indire un bando, per affidare il ristorante a un nuovo gestore. La struttura è ormai chiusa dal 2019.

“L’unico problema è che la locanda non ha il depuratore – spiega il suo punto di vista Puricelli – I lavori, per mettere in regola la struttura, non sono mai iniziati. Ci siamo offerti di pagare tutte le operazioni necessarie a nostre spese ma non abbiamo mai ricevuto nessuna risposta”.

Gli anni passano e pochi giorni fa la Fondazione ha emesso un Avviso Esplorativo di Mercato per manifestazione di interesse: “Ho l’impressione che vogliano mandarmi via per mettere alla gestione della locanda qualcuno secondo altre preferenze – sottolinea – Abbiamo raccolto ben 5 mila firme da tutto il mondo nella petizione che in corso: questo significa che la gente è dalla nostra parte”.

“Non si rendono conto che stanno distruggendo una tradizione – conclude con amarezza Puricelli – Ho clienti che vengono da 40 anni che hanno portato figli e nipoti che a loro volta, quando sono cresciuti, sono diventati assidui frequentatori del ristorante. Io non mollo un centimetro, anche oggi sono qua a tagliare le siepi, nonostante la Locanda sia chiusa, ho vissuto tutta la vita sull’isola Comacina, non me ne andrò facilmente”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo