E’ il giorno dello sciopero generale di 24 ore proclamato dall’USB (Unione Sindacale di Base). La protesta, rivolta contro il carovita, il continuo aumento del costo dei carburanti e le politiche di riarmo, coinvolgerà i lavoratori di tutti i settori pubblici e privati. C’è tuttavia un’importante eccezione che riguarda la mobilità: il comparto dei trasporti è stato escluso dallo stop ufficiale.
Trasporti regolari: l’ordinanza del Ministero e la posizione dell’USB
Treni, autobus, aerei e taxi circoleranno regolarmente anche nel territorio di Como e provincia, oltre che nel resto d’Italia. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha infatti firmato un’ordinanza di precettazione che rinvia ad altra data l’astensione dal lavoro per il settore dei trasporti. La decisione è stata motivata dalla coincidenza con la settimana di Ognissanti e della commemorazione dei defunti, periodo durante il quale le normative vigenti vietano l’attuazione di scioperi nel trasporto pubblico.
L’impatto sul servizio ferroviario e sulla rete automobilistica locale viene così ridimensionato:
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Trenord: Ha comunicato che i treni viaggeranno rispettando l’orario ufficiale; di conseguenza, non si applicano più le fasce di garanzia precedentemente definite.
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ASF Autolinee (Como e provincia): Non si prevedono variazioni né modifiche alle corse in programma.
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ATM Milano: Ha confermato che metropolitane, autobus e tram garantiscono il normale servizio per l’intera giornata.
Nonostante il provvedimento governativo, non si possono totalmente escludere isolate criticità. L’Unione Sindacale di Base ha infatti contestato duramente il divieto, definendolo “un ordine sbagliato e illegittimo, al quale disobbediamo”. I singoli dipendenti del settore trasporti che decideranno di aderire ugualmente alla protesta rischiano sanzioni amministrative pecuniarie comprese tra 500 e 1.000 euro.
Disagi in scuole, uffici pubblici e sanità
Lo sciopero generale mantiene invece tutta la sua validità in tutti gli altri settori lavorativi:
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Scuola e istruzione: Possibili disagi nelle attività didattiche e nei servizi scolastici. Si consiglia alle famiglie di verificare preventivamente le comunicazioni ufficiali inviate dai singoli istituti in merito all’adesione del personale docente e ATA.
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Uffici pubblici: Saranno possibili rallentamenti o chiusure degli sportelli a seconda delle adesioni territoriali.
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Sanità ed ospedali: Vengono comunque garantiti i servizi essenziali, il pronto soccorso, le urgenze e le emergenze.
Il programma dei cortei in Lombardia e il presidio a Como
Nel corso della giornata sono previste manifestazioni e cortei in diverse città della Lombardia, tra cui Lecco, Bergamo e Brescia.
A Milano si terranno i due appuntamenti principali con partenza nella mattinata:
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Ore 09:30: Inizio del primo corteo da Piazza Leonardo da Vinci.
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Ore 10:00: Partenza del secondo corteo da Piazza Duca d’Aosta, nello piazzale antistante la Stazione Centrale.
Anche la città di Como ospiterà una manifestazione locale: un presidio dalle ore 17:00 alle 20:00 in Largo Miglio, davanti al Liceo Classico “A. Volta”. L’iniziativa è promossa dal movimento BDS Como, vicino alla causa palestinese, unitamente ad altre realtà associative e politiche del territorio comasco.
Prossime mobilitazioni: nuovo sciopero a novembre
Quella del 30 ottobre non rimarrà l’unica giornata di protesta autunnale. Per la data del 20 novembre, infatti, la CGIL ha già proclamato un ulteriore sciopero generale di 24 ore rivolto a tutti i comparti pubblici e privati.
