A Como al via un’iniziativa speciale che vedrà protagonisti alcuni tra i più rinomati Chef del territorio che vestiranno i panni dei volontari per accogliere le persone bisognose che si rivolgono a Casa Nazareth, mensa solidale nel cuore di Como.
Il progetto si articolerà in un calendario di otto appuntamenti, nei mesi di febbraio e marzo, intrecciando alta cucina, accoglienza e solidarietà.
“Un pasto è solo l’inizio: a tavola con gli Chef” nasce dalla collaborazione inedita tra Casa Nazareth, che con 75.190 pasti serviti nel 2025 rappresenta un presidio fondamentale per chi è più fragile, e l’Associazione Provinciale Cuochi di Como, con il supporto di Confindustria Como e il contributo di Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus.

“A Casa Nazareth si mangia bene ogni giorno, durante tutto l’anno. La qualità dei pasti è parte integrante del nostro progetto di accoglienza: perché ogni persona, indipendentemente dalla propria condizione, è degna di un pasto preparato con cura – afferma Rossano Breda, direttore di Caritas diocesi di Como – Non basta riempire un piatto. Accogliere significa restituire dignità, attenzione e rispetto”.
Dalla volontà di “Fare il bene, facendo bene” – principio cardine che guida l’attività di Casa Nazareth – è quindi nata l’idea di coinvolgere le eccellenze della cucina comasca; così gli Chef partecipanti si mettono al servizio di chi ne ha più bisogno, facendo propria la mission di Casa Nazareth, per ribadire con forza che la cura, la qualità e la bellezza non sono un privilegio riservato a pochi, ma un diritto che appartiene a tutti.

“Ognuno può contribuire mettendo a disposizione ciò che sa fare meglio – sottolinea Barbara Girardi, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi di Como – e noi Chef doniamo il nostro talento, mettendoci al servizio con passione e diventando testimonianza per tutta la comunità. Per noi il momento del pasto è un’occasione di vera condivisione: significa stare insieme, nutrire lo spirito e il corpo, metterci il cuore. Come Associazione crediamo che, proprio per questo, la nostra cucina è diventata patrimonio dell’umanità”.

A rendere davvero unica l’iniziativa sono dunque gli Chef e le Associazioni partecipanti; ciascuno curerà la realizzazione di uno dei pranzi in programma con un menù che porta la sua firma.
I nomi coinvolti in questa prima edizione:
Barbara Girardi con Associazione Cuochi Como;
Vittorio Tarantola;
Carmelo Sciarrabba;
Matteo Corridori;
Mauro Elli;
Davide Caranchini;
Festival della Cazoeula/Cassoeula;
SlowFood Como Lecco.
Durante tutti gli appuntamenti, gli chef saranno affiancati da alcuni dei 230 volontari, che offrono un fondamentale supporto alle attività di Casa Nazareth.
“Un pasto è solo l’inizio” è un’iniziativa che si rivolge all’intera comunità, raccontando la vera essenza di Casa Nazareth: non solo un punto di riferimento per le persone in difficoltà, ma anche, e soprattutto, un luogo di incontro, aperto a cittadini, imprese, professionisti e associazioni che desiderano condividere tempo, competenze, risorse e responsabilità. Un luogo in cui l’accoglienza diventa collaborazione e il volontariato un’esperienza comunitaria, capace di generare relazioni, dignità e futuro. Perché un pasto è solo l’inizio di un percorso che coinvolge tutti.
Casa Nazareth: //casa-nazareth.it
Casa Nazareth
È una mensa solidale che ha sede in una porzione dell’edificio al numero 12 di via Don Luigi Guanella a Como. Con 75.000 pasti serviti nel 2025, Casa Nazareth costituisce un progetto di grande rilevanza per lo sviluppo sostenibile della comunità comasca, reso possibile grazie alla collaborazione di Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio onlus, l’Associazione Incroci ODV, la Casa della Missione di Como (Missionari Vincenziani), la Casa Vincenziana ODV e le Suore Guanelliane Figlie di Santa Maria della Provvidenza.
