Il settore delle telecomunicazioni in Svizzera affronta una nuova e profonda fase di turbolenza. Sunrise, il secondo operatore elvetico per importanza con un fatturato da 2.3 miliardi di franchi nel 2025, ha annunciato lunedì una nuova, ampia riduzione del personale che prevede la soppressione potenziale fino a 450 posti di lavoro a tempo pieno. La drastica misura viene motivata dai vertici aziendali con la necessità di attuare una «ristrutturazione completa» del modello operativo.
Il comunicato stampa e i dettagli della ristrutturazione
Stando a quanto si legge nella nota ufficiale diffusa dall’azienda, “Sunrise sta valutando un riallineamento completo del proprio modello operativo al fine di anticipare gli sviluppi emergenti del mercato e della tecnologia e rafforzare in modo sostenibile le proprie capacità operative e la propria posizione di mercato”.
Attraverso una “trasformazione pluriennale e completa”, il gruppo intende “allineare ulteriormente le proprie risorse e capacità all’esperienza e alla fidelizzazione del cliente, alla propria rete ad alte prestazioni e all’affidabilità e qualità dei servizi operativi”. L’obiettivo dichiarato è “facilitare l’avvio di opportunità di crescita e innovazioni, svilupparle più rapidamente e implementarle su larga scala, al fine di anticipare tempestivamente i cambiamenti nelle esigenze dei clienti e nei comportamenti dei consumatori”.
Questo articolato “programma di trasformazione» avrà inevitabilmente un impatto anche sulla struttura dei costi aziendali, generando “conseguenti risparmi significativi nel medio termine”. All’interno della prima fase della manovra, oltre a una revisione sistematica dei contratti con i fornitori, l’azienda sta valutando la potenziale riduzione fino a 450 posizioni a tempo pieno.
Consultazioni sindacali e categorie tutelate
Il percorso prevede l’avvio di un “processo di consultazione in merito alla potenziale riduzione del personale con i rappresentanti dei dipendenti e il sindacato Syndicom nel quarto trimestre del 2026, non appena saranno disponibili le informazioni previste dalla legge”.
Nonostante la portata della manovra, il comunicato specifica alcune importanti esclusioni: «I dipendenti dei negozi, delle vendite e del servizio clienti saranno in gran parte esclusi da qualsiasi potenziale riduzione del personale, mentre gli apprendisti saranno esclusi del tutto».
La seconda grande ondata di tagli dell’anno
Questa nuova mossa strategica rappresenta un ulteriore colpo per la forza lavoro del gruppo. Già all’inizio dell’anno, infatti, Sunrise aveva annunciato la soppressione di 147 posti di lavoro, un piano che è stato interamente completato nel corso dell’estate.
Considerando il nuovo passo ora previsto dall’azienda svizzera, il bilancio complessivo dei tagli occupazionali sale così fino a un totale di 600 posti persi.
