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Fino a 6 euro di pedaggio per andare da Como a Milano, Orsenigo: “Una follia, sarà battaglia”

Si scaldano i toni sull’annunciata introduzione del pedaggio sulla superstrada Milano-Meda nel tratto tra Bovisio Masciago e Lentate sul Seveso che verrà inglobato nella Pedemontana. A tornare all’attacco e a preannunciare battaglia in consiglio regionale è il consigliere regionale comasco del PD, Angelo Orsenigo.

“La follia della Milano-Meda a pagamento finisca qui – dice in una nota il consigliere regionale, ribadendo che il balzello a oggi è stimato tra i 4 e i 6 euro tra andata e ritorno – Dobbiamo costringere Regione Lombardia e Pedemontana a fare marcia indietro con una mozione pronta ad essere discussa martedì 18 giugno in Consiglio regionale. Siamo al fianco dei Comuni e dei sindaci che hanno formato un coordinamento per opporsi a questa idea scellerata e si stanno battendo anche nei consigli comunali. Più di tutto, siamo al fianco dei cittadini che rischiano l’ennesima stangata di Pedemontana. Noi sappiamo da che parte stare. La maggioranza può dire lo stesso?”.

“Impegneremo Fontana su questi obiettivi: attivarsi per rivedere il piano economico-finanziario di Pedemontana, cercando esenzioni o facilitazioni tariffarie per le tratte B2 e C, e prevedere un potenziamento delle linee ferroviarie che servono l’asse della B2, garantendo misure sostitutive per le linee interrotte durante i lavori. Inoltre, chiederemo di collaborare con l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale per valutare l’impatto delle opere di cantierizzazione e chiedere interventi di potenziamento delle linee e agevolazioni per i pendolari – aggiunge il consigliere regionale – Chiederemo di impegnarsi con Concessioni Autostradali Lombarde e Autostrada Pedemontana Lombarda sulla congruità delle risorse previste per i comuni della tratta B2, attualmente pari a 60 milioni di euro, e organizzare un incontro con l’Assemblea dei Sindaci per fornire un aggiornamento sull’avanzamento dell’opera e ascoltare le necessità dei Comuni, con attenzione alla bonifica da diossina, cantierizzazione, compensazioni viabilistiche e ambientali. Infine, chiederemo che Regione Lombardia si impegni ad agevolare, stimolare e favorire concretamente e in maniera costante il coordinamento dei Comuni nell’affrontare le criticità viabilistiche in fase di cantierizzazione e per la realizzazione delle compensazioni”

“La Giunta dei balzelli, dei pedaggi, delle opere incomplete come la Tangenziale di Como, delle promesse infrante come la gratuità del primo lotto, deve ascoltare la voce del territorio. Noi comaschi, noi lombardi, non siamo dei bancomat a cui attingere per coprire l’ennesima espansione di Pedemontana” conclude il consigliere regionale.

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