Si è tenuta oggi, venerdì 25 settembre, presso l’Auditorium Scacchi della Camera di Commercio di Como-Lecco, la conferenza stampa di presentazione della terza edizione della Lake Como Creativity Week, in programma dal 28 settembre al 4 ottobre 2026.
Sono intervenuti: Chiara Bodero Maccabeo, assessore agli Eventi del Comune di Como, Giuseppe Rasella, vicepresidente della Camera di Commercio di Como-Lecco, Massimo Moscatelli, membro della Giunta Camerale, CCIAA Como-Lecco, Isabella Girgi, assessore alle Attività economiche del Comune di Cantù e Francesco Cavadini, consigliere della Provincia di Como.
La Lake Como Creativity Week cresce, si consolida e guarda al futuro. Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione promossa dal Comune di Como e dalla Camera di Commercio di Como-Lecco, con il supporto istituzionale della Provincia di Como, rafforza la propria identità come format capace di mettere in rete competenze, progettualità e realtà diverse, costruendo ogni anno un racconto sempre più articolato del territorio attraverso creatività, manifattura, cultura e innovazione.
Dal 28 settembre al 4 ottobre 2026 il calendario della Lake Como Creativity Week raccoglie 39 eventi organizzati da 36 realtà a cui si aggiungono le numerose organizzazioni, coinvolte attraverso partnership e collaborazioni e tutte le iniziative legate al Festival del Legno di Cantù. Un sistema in continua crescita, che conferma la capacità del format di aggregare soggetti differenti attorno a una visione comune e di ampliare progressivamente il proprio raggio d’azione.
La Lake Como Creativity Week nasce nell’ambito del progetto “Destinazione Como Città Creativa UNESCO” e si propone come uno degli strumenti attraverso cui valorizzare e rendere sempre più riconoscibile l’identità creativa del territorio. La manifestazione mette in relazione istituzioni, imprese, associazioni, scuole, fondazioni, musei, artisti e professionisti, trasformando per una settimana il territorio lariano in un laboratorio diffuso di idee, esperienze e relazioni.
“La crescita della Lake Como Creativity Week dimostra la forza del percorso intrapreso da Como come Città Creativa UNESCO. Di anno in anno il progetto riesce a coinvolgere un numero sempre maggiore di realtà, creando connessioni tra cultura, creatività, formazione, manifattura e innovazione. Consolidare questo format significa dare continuità a una visione che considera la creatività una componente fondamentale dell’identità e dello sviluppo del territorio e, allo stesso tempo, costruire nuove occasioni di confronto e collaborazione in prospettiva futura”, dichiara Enrico Colombo, assessore alla Cultura del Comune di Como.
La crescita del calendario riflette anche il ruolo sempre più centrale delle imprese all’interno della manifestazione. Aziende, laboratori artigiani, archivi e luoghi della produzione diventano infatti spazi aperti al pubblico e occasioni per raccontare competenze, processi creativi e saper fare. Le esperienze nelle imprese rappresentano uno degli elementi caratterizzanti della settimana, contribuendo a rafforzare il dialogo tra mondo produttivo, cultura e territorio.
“La Lake Como Creativity Week è un progetto che cresce insieme al tessuto economico e produttivo del territorio. Il numero crescente di imprese e realtà coinvolte conferma quanto sia importante creare occasioni in cui le aziende possano raccontare competenze, innovazione e capacità progettuale, aprendosi al pubblico e mettendosi in relazione con altri soggetti. La Camera di Commercio è impegnata a sostenere questa capacità di fare rete, valorizzando le filiere e contribuendo a costruire un ecosistema sempre più attrattivo e riconoscibile”, dichiara Giuseppe Rasella, vicepresidente della Camera di Commercio di Como-Lecco.
Un ruolo significativo nel consolidamento della manifestazione è rappresentato dalla collaborazione con Cantù e dal Festival del Legno – Cantù Città del Mobile, giunto alla sua quattordicesima edizione. La collaborazione tra i due Comuni, avviata nel 2025 nell’ambito della Lake Como Creativity Week, è stata consolidata attraverso la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa triennale per il periodo 2026-2028, con l’obiettivo di rafforzare la strategia territoriale e valorizzare le specificità del distretto del mobile.
“Il Festival del Legno racconta da quattordici edizioni un patrimonio che appartiene profondamente a Cantù, ma che ha tutte le caratteristiche per dialogare con un territorio più ampio. Entrare nella Lake Como Creativity Week significa mettere questa identità in relazione con altre eccellenze, linguaggi ed esperienze, senza perdere ciò che ci rende riconoscibili. Cantù porta quindi in questo percorso la propria cultura del fare, del progetto e della manifattura e, allo stesso tempo, si apre a nuove connessioni. È esattamente il senso che vogliamo dare a questa collaborazione: partire dalle nostre specificità per costruire insieme nuove opportunità per tutto il territorio”, afferma Isabella Girgi, assessore alle Attività economiche del Comune di Cantù.
Il programma 2026 conferma così una dimensione sempre più ampia della manifestazione, che coinvolge non soltanto Como ma un territorio esteso e articolato, con appuntamenti a Cantù, Erba, Cernobbio, Lipomo, Casnate con Bernate, Torno, Figino Serenza, Galbiate, Imbersago, Valmorea e Pasturo.
A sostenere questo percorso vi è anche la Provincia di Como, che accompagna la crescita della manifestazione riconoscendone il valore come occasione di valorizzazione e promozione del territorio.
“La Lake Como Creativity Week rappresenta un’importante occasione per raccontare la ricchezza e la varietà del territorio comasco, mettendo in evidenza competenze, realtà produttive, cultura e creatività. La crescita della manifestazione e la capacità di coinvolgere soggetti diversi testimoniano il valore di un progetto che favorisce conoscenza, collaborazione e valorizzazione del territorio, offrendo al pubblico nuove chiavi per scoprirne identità e potenzialità”, dichiara Francesco Cavadini, consigliere della Provincia di Como.
La terza edizione si presenta dunque come un momento di consolidamento, ma anche come un passaggio verso il futuro: non soltanto un calendario di eventi, ma un format riconoscibile e aperto, capace di crescere attraverso le adesioni, le collaborazioni e la costruzione di nuove progettualità.
Un percorso che guarda già oltre l’edizione 2026, con l’obiettivo di rafforzare progressivamente l’identità della manifestazione e il suo ruolo all’interno della strategia di valorizzazione della creatività e delle eccellenze del territorio lariano.
