Sul fatto che il doppio senso di marcia lungo viale Geno sia sempre stato problematico, non c’è dubbio. I parcheggi sulla destra, il gran traffico soprattutto estivo e la larghezza minima – e forse persino meno che minima – della carreggiata rendono difficoltosa e sovente pericolosa la circolazione.
Non sono rari gli incroci millimetrici di auto nelle due direzioni, con quelle in uscita dal viale costrette a farsi largo tra i pedoni sul marciapiede per evitare il contatto.
In questo quadro, la nuova segnaletica orizzontale posata dal Comune dopo la riasfaltatura non sembra il più chiaro degli aiuti.
Le foto – scattate da Sergio Cavallari – sono eloquenti: per indicare le svolte necessarie in corrispondenza dei posti auto sulla destra che si “mangiano” mezza corsia, le freccione bianche talvolta paiono persino beffarde. Il caso di quella disegnata esattamente in corrispondenza di uno stallo blu, quasi a conficcarsi nella portiera di un’auto in sosta, è probabilmente la più eloquente di tutte.
Che sia il caso di ripensare in toto la viabilità di viale Geno?

