RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

VIDEO Il Pd: “Asilo di via Longhena chiuso di fretta a giugno ma i lavori non si vedono. Il Comune risponda alle famiglie”

Diventano un caso i lavori – che a occhio non si vedono proprio – nella scuola dell’infanzia di via Longhena, ad Albate. Qui è previsto un maxi intervento di riqualificazione del Comune di Como con fondi Pnrr. I lavori, assegnati a un’azienda veneziana, prevedono la riqualificazione e la messa in sicurezza dell’asilo nido esistente e l’ampliamento della struttura con la realizzazione di un nuovo polo dell’infanzia, la costruzione di un nuovo piano e un aumento della capienza.

Massiccio l’investimento previsto: 5 milioni e 500mila euro con fondi Pnrr ma altrettanto pesanti le conseguenze per le famiglie che per ben tre anni – la fine lavori dovrebbe essere nel 2026 – dovranno, anzi hanno già dovuto, trovare strutture alternative per i bambini dopo la chiusura dell’edificio di via Longhena (nei mesi scorsi non mancarono proteste sulla gestione della vicenda con centinaia di firme raccolte, assemblee pubbliche e persino l’ormai celebre incontro con il sindaco convocato però dal Comune alle 9 di mattina di un lunedì mattina lavorativo).

Il punto, però, è che in apparenza tutto sembra fermo o quasi, come hanno denunciato ieri da Francesco Finizio, segretario del Circolo Como 1 del Pd, assieme alla consigliera comunale del partito, Eleonora Galli.

“L’asilo venne chiuso dal Comune il 30 giugno scorso con una certa fretta – segnala Finizio – A luglio sarebbero dovuti iniziare i lavori ma siamo a marzo e ancora non sono cominciati. La durata prevista era di 3 anni ma a questo punto quanti saranno? Quattro, cinque sei? Chiediamo al Comune risposte chiare anche perché intanto i genitori non hanno un luogo certo dove portare i bambini”.
Sulla stessa linea la consigliera Eleonora Galli: “Vogliamo smuovere una situazione troppo lenta, parliamo di bambini da zero a sei anni che ora sono sparsi in altre scuole con le famiglie che non hanno una prospettiva chiara per il futuro”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo