La selezione della Guida Michelin Italia si arricchisce anche a ottobre con 25 nuovi ingressi che ampliano la mappa degli indirizzi gastronomici da tenere d’occhio. Dalle tavole della tradizione alle cucine d’autore, le nuove segnalazioni della Rossa restituiscono il ritratto di una scena ristorativa variegata, tra interpreti affermati e piccole realtà da scoprire. Per la Lombardia, spicca il Roteo, a Sala Comacina, ristorante dell’hotel Musa.
Il protagonista sul Lago di Como
Roteo — Sala Comacina
Inserita nell’elegante contesto dell’hotel Musa, la sala del ristorante Roteo segue il profilo digradante dell’edificio verso il lago, che si apre in tutta la sua ampiezza oltre le vetrate. Ai fornelli, due giovani cuochi mettono a frutto le esperienze maturate all’estero attraverso una proposta dalla spiccata impronta tecnica e autoriale, con richiami al territorio, a partire dalle preparazioni a base di pesce d’acqua dolce, come il Luccio Perca alla Wellington e il gunkan di trota salmonata servita con le sue uova, acqua di leche de tigre e ravanelli.

“Ci sono viaggi che non si misurano in chilometri, ma nelle persone con cui scegliamo di percorrerli – è il commento del ristorante – Persone diverse, ruoli diversi, un’unica passione che ogni giorno ci porta nella stessa direzione. Oggi il nostro viaggio si arricchisce di una nuova tappa: ROTEO entra nella Guida Michelin Italia 2026. A chi ha reso questo viaggio possibile e a chi continua a percorrerlo insieme a noi. Grazie per questo riconoscimento. Il viaggio continua”.
Le nuove entrate nel resto d’Italia
Veneto
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Antica Osteria Al Forno — Refrontolo (TV)
Attiva dall’inizio dell’Ottocento, propone una cucina di stampo familiare in un menu schietto che celebra la tradizione delle antiche locande venete. Tra i piatti forti: lumache in umido con polenta, bigoli al ragù d’anatra e ravioli alle erbe selvatiche.
Info: alforno.it
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El Magazen Osteria Contemporanea — Venezia
Un piccolo ristorante affacciato su un canale veneziano guidato dalla chef Yasmiin e dal marito Nino. La proposta gastronomica intreccia memoria lagunare e accenti contemporanei, come le sarde in saor in crosta di panko con cipolle caramellate, taccole e salsa al wasabi.
Info: elmagazen.com
Trentino-Alto Adige
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Gries 13 — Bolzano
Un bistrot dall’anima da wine bar con una carta eclettica che spazia dalle ostriche del Gargano ai paccheri con crema di zucca e gamberi, affiancata da un’ampia lista vini e un piacevole dehors montano.
Info: gries13.it
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Mamesa — Burgusio (BZ)
Ristorante gastronomico dell’hotel Weisses Kreuz dove lo chef Marc Bernhart propone una cucina “Glocal”: i prodotti del territorio alpino si aprono a contaminazioni mediterranee e internazionali in un’atmosfera intima da soli sei tavoli.
Info: weisseskreuz.it
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Lampl Stube — Castelrotto (BZ)
Esclusivo indirizzo da soli tre tavoli dove lo chef Marc Oberhofer firma menu degustazione legati alle radici montane. Da provare i tortelli di spinacio selvatico con emulsione di spugnole.
Info: lamm-hotel.it
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Osteria Storica Morelli — Pergine Valsugana (TN)
Situata in un edificio del Cinquecento, valorizza la tradizione trentina tra selvaggina, pesce d’acqua dolce e formaggi a latte crudo. Tra i dessert spicca la Rosada, dolce a base di latte, panna e miele.
Info: osteriastoricamorelli.it
Toscana
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Al 588 — Bagno a Ripoli (FI)
Lo chef Andrea Perini rilegge la cucina toscana in chiave contemporanea. Punti di forza sono la Brace del Borgo (carni pregiate a lunga frollatura) e l’olio extravergine prodotto dagli ulivi secolari della tenuta.
Info: ristoranteal588.com
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Oltre Osteria — Castellina in Chianti (SI)
All’interno della tenuta Rocca delle Macìe, lo chef Maurizio Bardotti offre tre percorsi degustazione sostenibili. Dettaglio d’eccellenza: la cucina a vista con Chef’s Table affacciata sulle colline del Chianti.
Info: oltreosteria.it
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Baldo Vino — Pistoia
Dimora seicentesca guidata dallo chef Marco Cahssai e da Martina Mattioli. Offre il menu degustazione “Uroboro”, una cantina da oltre 3.000 etichette e l’anima bistrot Bibendum per occasioni più informali.
Info: enotecabaldovino.it
Emilia-Romagna
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Osteria di Fornio — Fidenza (PR)
Nel paesaggio rurale parmense, propone i grandi classici emiliani: paste fresche fatte in casa, salumi e secondi tradizionali. Imperdibile la frittella di ceci con lardo di sottospalla e la zuppa inglese.
Info: osteriafornio.it
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Origini — Mondaino (RN)
Nel borgo medievale al confine con le Marche, lo chef Filippo Benelli propone una cucina d’autore audace con piatti creativi come il bottone liquido di Parmigiano Reggiano e zafferano.
Info: originiristorante.it
Marche & Abruzzo
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Colle Serrano — Ripatransone (AP)
Country house e tenuta agricola dove lo chef Enrico Ficcadenti interpreta la tradizione marchigiana con eleganza, proponendo i percorsi degustazione “Voyage” e “I 5 passi di Gaetano”.
Info: colleserrano.com
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Bruna Bistrò — Senigallia (AN)
Cucina marinara marchigiana schietta ed essenziale. In carta spiccano la trippa di rana pescatrice in potacchio e il ricchissimo Brodetto Senigalliese.
Info: brunabistro.com
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Ponente — Urbino (PU)
Casolare panoramico immerso nelle colline marchigiane. La cucina fonde tradizione e respiro cosmopolita, con proposte come i risotti castagne, pera affumicata e Matico.
Info: ponenteristorante.it
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Rotta Cucina e Ristoro — Giulianova (TE)
In un palazzo Liberty anni ’20, lo chef Gianluca Durillo rilegge i sapori abruzzesi con estro. Tra i piatti signature: petto d’anatra al cacao e acero con rabarbaro e carciofi.
Info: rottaristorante.com
Lazio & Puglia
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Madre — Latina
Insegna moderna guidata da una giovane coppia. Lo chef propone quattro percorsi degustazione che seguono il ritmo delle stagioni, alternando proposte di mare e di terra.
Info: madreristorante.com
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Seguire le Botti — Terracina (LT)
Agriturismo di charme della Cantina Sant’Andrea dove la cucina utilizza materie prime a km zero prodotte direttamente nella tenuta agricola della famiglia Pandolfo.
Info: seguirelebotti.it
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Atempo — Martina Franca (TA)
Nel cuore della Valle d’Itria, la cucina pugliese si veste di creatività e riletture contemporanee, come il raviolo aperto di cinghiale o i dessert ispirati al caffè leccese.
Info: ristoranteatempo.it
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La Ripa — Vieste (FG)
Suggestivo ristorante ricavato in un antico convento del XV secolo scavato nella roccia. La cucina offre ricette storiche del Gargano rivisitate in chiave moderna.
Info: laripa.net
Liguria, Sicilia & Sardegna
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Trattoria Rensin — Campomorone (GE)
Storica trattoria dell’entroterra genovese gestita dai fratelli Simone e Roberto. Un punto di riferimento per gli amanti della cucina ligure, celebre per le lasagne verdi al pesto.
Info: trattoriarensin.com
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Don Ciccio — Giardini Naxos (ME)
Trattoria di mare con veranda affacciata sul litorale, famosa per il crudo di pesce fresco, le fritture e le grigliate miste.
Info: trattoriadonciccio.it
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Bàtu — Taormina (ME)
Prima struttura Relais & Châteaux a Taormina. Lo chef Luca Miuccio firma percorsi incentrati sulla sostenibilità e sul mondo vegetale, affiancati da un’esclusiva esperienza di cocktail pairing.
Info: lindberghhotels.com
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Origini Trattoria — Narcao (CA)
Nel cuore del Sulcis, una trattoria che valorizza i sapori autentici sardi, come i gigli di pasta fresca al ragù di guanciale e ginepro.
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Don Carlo — Pula (CA)
Ristorante vista mare situato all’interno del Sant’Efis Hotel, specializzato in cucina sarda stagionale con un tocco contemporaneo.
Info: santefishotel.eu
