RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

I vincitori di Birra dell’Anno 2026: Birra dell’Eremo
Cinque sensi

Da Milano alla Brianza, dai laghi a Mantova e Pavia: i premi lo dicono, Lombardia capitale della birra artigianale

Che la Lombardia fosse la “locomotiva” economica d’Italia lo sapevamo, ma oggi si conferma ufficialmente anche la capitale della birra artigianale. Alla XXI edizione di Birra dell’Anno, il prestigioso concorso di Unionbirrai tenutosi a Rimini durante il Beer&Food Attraction, la regione ha letteralmente sbaragliato la concorrenza.

Con un bottino di 57 riconoscimenti (10 ori, 11 argenti, 11 bronzi e 25 menzioni), il movimento brassicolo lombardo dimostra una vitalità senza precedenti, celebrando al meglio i 30 anni dalla nascita del settore in Italia (1996-2026).

I 73 giudici di Birra dell’Anno 2026 provenienti da 19 Paesi

Dove bere le migliori birre artigianali in Lombardia

Il successo lombardo non è concentrato solo nelle grandi città, ma è un fenomeno capillare che tocca ogni provincia. Se stai cercando il prossimo birrificio da visitare, ecco la mappa dei vincitori:

Milano e Brianza: il cuore del fermento

L’area metropolitana si conferma un polo d’eccellenza con nomi storici e nuove conferme:

  • Milano & Hinterland: PicoBrew, Vetra, Birra Due Tocchi (Parabiago), Serra Storta (Bernate Ticino), Zona Mosto (Legnano).

  • Monza e Brianza: Birrificio Rurale (Desio), Birra Gaia e Birrificio Menaresta (Carate Brianza), Birra Eretica (Ornago).

Tra Laghi e Montagne: Varese, Lecco e Sondrio

  • Varese: Grandi performance per 50&50 e Ma.Bo.Beer (Leggiuno).

  • Lecco: Si distinguono il Birrificio Lariano (Sirone) e Dulac (Galbiate).

  • Sondrio: Il Birrificio Legnone (Dubino) porta alta la bandiera della Valtellina.

L’Est della Lombardia: Bergamo e Brescia

  • Bergamo: Un distretto fortissimo con Hammer (Almenno San Bartolomeo), Birrificio Otus (Seriate), Qubeer e Birrificio Agricolo Pagus (entrambi di Adrara San Martino).

  • Brescia: Protagonisti il Birrificio Manerba, Società Agricola del Graal (Orzinuovi), Curtense (Cimbergo) e Birra La Dama (Bedizzole).

Mantova e Pavia

Non mancano all’appello Mister B Brewery (San Giorgio Bigarello) nel mantovano e il Microbirrificio Doppiobaffo (Pieve Porto Morone) nel pavese.

Dalle Lager alle IGA: una varietà incredibile

Il dato più interessante di questa edizione è la versatilità. I birrai lombardi non sono bravi solo a fare “una cosa”, ma eccellono in ogni categoria:

  1. Classici tedeschi: Lager e basse fermentazioni impeccabili.

  2. Tendenze moderne: IPA luppolate e contemporanee.

  3. Sperimentazione: Italian Grape Ale (le birre con uva) e fermentazioni miste.

  4. Tradizione scura: Stout e Porter di grande struttura.

“Birra dell’Anno è la fotografia più autentica del nostro movimento: qui contano lavoro, cura e coerenza” ha dichiarato Vittorio Ferraris, direttore generale di Unionbirrai. Nonostante un mercato complesso, il taglio delle accise ottenuto dall’associazione ha dato ossigeno ai piccoli produttori, permettendo loro di continuare a investire sulla qualità.

Perché scegliere la birra artigianale indipendente

Scegliere una birra premiata a “Birra dell’Anno” significa sostenere una filiera di qualità che punta sulla trasparenza. Le degustazioni del concorso avvengono rigorosamente alla cieca: i giudici non sanno chi ha prodotto la birra, garantendo così che a vincere sia solo il gusto e la tecnica, lontano dalle logiche del marketing industriale.

Trent’anni dopo i primi pionieri del 1996, la Lombardia si gode il primato di un comparto maturo, consapevole e, soprattutto, buonissimo da bere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo