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Cinque sensi

E’ in Lombardia il miglior cocktail bar d’Europa e secondo assoluto nel mondo

Milano non è solo la capitale della moda e del design, ma si consacra ufficialmente come regina mondiale della miscelazione. Durante l’esclusiva cerimonia di svelamento della classifica The World’s 50 Best Bars 2026, ospitata proprio nel capoluogo lombardo, la città ha celebrato un risultato storico: il Moebius Milano ha conquistato il secondo posto assoluto al mondo e il titolo di Miglior cocktail bar d’Europa.

Un traguardo straordinario che proietta la Lombardia al vertice della mixology internazionale, confermando l’influenza crescente della scena milanese nel panorama gastronomico e d’intrattenimento globale.

Il miracolo di Moebius Milano: dal 7° posto al podio mondiale

Il vero protagonista della serata è stato Moebius Milano. Dopo il già eccellente settimo posto del 2025, il locale milanese ha compiuto un balzo leggendario scalando la classifica fino alla medaglia d’argento mondiale.

Moebius rappresenta l’eccellenza dell’ospitalità lombarda contemporanea: un progetto visionario dove alta miscelazione, cucina d’autore, musica, design e ricerca d’avanguardia si fondono sotto lo stesso tetto. Un modello vincente in cui il bar supera i confini del semplice drink per trasformarsi in un’esperienza culturale e gastronomica a 360 gradi.

A completare il successo milanese nella top 100 mondiale c’è anche lo storico 1930 (al 94° posto), il celebre speakeasy che continua a fare scuola.

La classifica globale: Hong Kong in vetta, l’Italia protagonista

Sul gradino più alto del podio si riconferma per il secondo anno consecutivo il Bar Leone di Hong Kong, mentre il terzo posto va ad Alquímico di Cartagena (Colombia).

Ecco la Top 8 mondiale dei World’s 50 Best Bars 2026:

  1. Bar Leone (Hong Kong)

  2. Moebius Milano (Milano, Italia) – Miglior Bar d’Europa

  3. Alquímico (Cartagena, Colombia) – Art of Hospitality Award

  4. Bar Us (Bangkok, Thailandia)

  5. Line (Atene, Grecia) – Sustainable Bar Award

  6. Handshake Speakeasy (Città del Messico) – Miglior Bar del Nord America

  7. Zest (Seul, Corea del Sud)

  8. Connaught Bar (Londra, Regno Unito)

L’impronta italiana nel mondo: da Firenze all’estero

Oltre allo straordinario exploit della Lombardia, l’Italia celebra anche il 33° posto di Locale a Firenze, incastonato all’interno di un palazzo storico. Nella fascia 51-100 figurano inoltre le eccellenze romane Freni e Frizioni (62°) e Drink Kong (92°), insieme a Gucci Giardino a Firenze (91°).

Il talento italiano brilla fortemente anche all’estero grazie ai master della mixology nostrana:

  • Agostino Perrone, storico director of mixology del Connaught Bar di Londra (8° posto).

  • Simone Caporale, co-fondatore di Sips a Barcellona (16° posto).

  • Giacomo Giannotti, anima toscana di Paradiso a Barcellona (17° posto e premio Legend of the List).

Una mappa della mixology sempre più globale

La classifica 2026 riflette un settore dinamico e internazionale, dove metropoli come Bangkok, Città del Messico, Seul e Medellín affiancano le tradizionali capitali occidentali. Tra i premi speciali spiccano SĀKINDŌ ad Abu Dhabi (Miglior Design), Panda & Sons a Edimburgo (Miglior Cocktail Menu) e Takuma Watanabe premiato come miglior bartender dell’anno.

Ma in questo scenario globale in continua evoluzione, l’edizione 2026 incorona una certezza: Milano e la Lombardia sono il nuovo punto di riferimento della grande miscelazione mondiale.

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