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FOTOREPORTAGE I comaschi a “Fa’ la cosa giusta”: birra, Schubert e terracotta

Fa’ la cosa giusta torna a Milano. L’annuale appuntamento con la fiera nazionale del consumo critico quest’anno raggiunge la sua 15esima edizione e regala ai visitatori l’ingresso gratuito. Un week end tutto dedicato all’ecologia, alla sostenibilità ambientale e al km 0.

Tra le oltre 700 aziende e realtà ospitate a Fieramilanocity anche tre comaschi che, con diversi prodotti, contribuiscono all’evento. Giuliana, ferrarese di nascita ma comasca di adozione, lavora nel suo laboratorio di Oltrona San Mamette dove, insieme al compagno Riccardo, produce utensili per la casa in argilla. Presente in fiera a Milano così si racconta: “Il materiale che lavoro è l’argilla refrattaria e gli strumenti che adopero sono i seccatoi, i forni per cuocere ad alte temperature e il tornio ancora con una ruota di legno”. Proprio Riccardo ha fatto conoscere a Giuliana il mondo dell’ecologia: “Lui ha iniziato prima di me con la produzione di pentole e con l’idea di promuovere una cucina un po’ diversa dal solito ma comunque molto buona”. Il rispetto per l’ambiente si vede anche dal fatto che i due non sprecano nulla: gli scarti vengono impastati nuovamente per creare dei piccoli piatti, dei gioielli e anche nuovi colori da utilizzare poi.

“Offriamo anche dei corsi di manipolazione e decorazione per i bambini – continua Giuliana – e gli permettiamo di toccare un materiale che si può trovare facilmente in natura vicino ai nostri boschi e che stimolano la creatività dei nostri piccoli”.

La storia di Luca ci porta invece a Lurago Marinone dove gestisce con successo un beerpub.

“Birrificio Italiano è il primo birrificio artigianale nato in Lombardia e fa birra dal 1996. Non facciamo birre strane – spiega Luca con un sorriso – ma solo birre molto fresche. Inoltre la nostra birra è artigianale, questo vuol dire che non è né pastorizzata né microfiltrata. Non usiamo i conservanti perché l’acqua di rete è molto buona grazie al nostro sindaco, Berlusconi Luigi, e partiamo direttamente da quella per la produzione.”

Tanto amore e tanta passione è quello che accomuna infine anche Giorgio, nelle vesti di rappresentante della Scuola di Musica “R. Goitre” di Colico, a Giuliana e a Luca.

Dallo stand “Festival musica sull’acqua” Giorgio spiega quale è il tema: “Il festival è di musica classica, musica di camera nello specifico, e si terrà il primo week end di luglio sulle sponde del lago di Colico, principalmente nell’abbazia di Piona. L’apertura sarà fatta da una grande orchestra e tra i personaggi di spicco figura anche il nome di Alessio Allegrini, grande solista”.

Alla domanda di come coniuga musica ed ecologia risponde sicuro: “La nostra intenzione è quella di coniugare il territorio e il fare arte o, nel nostro caso, fare musica. Infatti portiamo la gente ad ascoltare un concerto di grande musica in quello che è il loro contenitore e che quasi non si sono accorti di avere. Tentiamo così di rivitalizzare i luoghi caratteristici, architettonici e naturalistici, del nostro Altolago. Con questi eventi attiriamo la gente, spesso proprio del luogo, che non si ricorda più di avere queste bellezze”.

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