Nove arresti, 16 persone denunciate e ingenti quantitativi di droga sequestrati. È il bilancio dell’attività svolta dalla Polizia di Stato a Como nel mese di ottobre, nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto alla criminalità, con particolare attenzione ai fenomeni che coinvolgono i giovani. I controlli, disposti dal questore Filippo Ferri, hanno interessato soprattutto le aree considerate più sensibili, tra cui le tre stazioni ferroviarie, il centro cittadino e un parco. L’obiettivo è contrastare le situazioni di illegalità e garantire maggiore sicurezza, attraverso una presenza più capillare sul territorio e indagini mirate.
Nel corso del mese sono state arrestate in flagranza di reato nove persone maggiorenni, mentre altre quattro sono state denunciate senza essere sottoposte ad arresto. Le contestazioni riguardano diversi reati, tra cui rapina aggravata, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, spaccio di droga, tentato omicidio, lesioni personali ai danni di personale sanitario e socio-sanitario e istigazione a delinquere.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai minorenni: 12 ragazzi sono stati denunciati per istigazione a delinquere. Un dato che si inserisce nell’attività di monitoraggio dei fenomeni legati alla criminalità giovanile, condotta anche attraverso il controllo dei siti web e delle piattaforme social.
Oltre 2.500 persone identificate
Nel complesso, durante i servizi di controllo sono state identificate 2.590 persone, di cui 195 minorenni. Tra queste figurano 963 cittadini italiani e 1.627 cittadini stranieri, considerando sia maggiorenni sia minorenni. Nel corso delle verifiche sono stati inoltre individuati 115 cittadini stranieri maggiorenni risultati non in regola con le norme sul soggiorno in Italia. Gli agenti hanno effettuato anche 31 controlli nelle abitazioni di persone sottoposte agli arresti domiciliari: 22 hanno riguardato cittadini italiani e nove cittadini stranieri.
L’attività investigativa ha coinvolto diversi contesti, dagli esercizi commerciali alle abitazioni private, fino ai luoghi frequentati durante la movida. Sono state eseguite otto perquisizioni domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria, altre due perquisizioni nelle abitazioni nell’ambito dei poteri previsti dalla normativa di pubblica sicurezza e tre ulteriori perquisizioni legate ai controlli in materia di stupefacenti.
Sequestrate 1.800 piante di cannabis
Tra i risultati più rilevanti delle operazioni ci sono i sequestri di sostanze stupefacenti. La Polizia ha recuperato 270 grammi di cocaina, 111 grammi di cannabinoidi, 16 grammi di eroina e ben 1.800 piante di cannabis sativa. Nel corso degli interventi sono stati sequestrati anche due armi bianche, un veicolo e 4.325 euro in contanti.
La Questura di Como fa sapere che l’attività di prevenzione e controllo proseguirà anche nei prossimi mesi, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte a fenomeni di criminalità e alle situazioni considerate potenzialmente rischiose per la sicurezza pubblica. L’obiettivo dichiarato è mantenere una presenza costante sul territorio e tutelare la collettività.
