Nella notte di sabato scorso, 17 gennaio, la Polizia di Stato di Como ha denunciato in stato di libertà di — un uomo residente a Como e una donna originaria di Milano, 33 anni entrambi — per i reati di violenza, resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. Ai due soggetti è stata contestata anche la mancata collaborazione nel fornire i dati sulla propria identità personale.
Schiamazzi e musica ad alto volume in via carcano
L’intervento ha avuto inizio intorno alle 3, quando una volante della Polizia è stata inviata in via Paolo Carcano, nel cuore del centro storico cittadino. La segnalazione riguardava forti schiamazzi e musica ad alto volume provenienti dall’ultimo piano di un condominio, dove era in corso una festa privata. Al loro arrivo, gli agenti si sono trovati di fronte a una decina di giovani in evidente stato di alterazione alcolica e forte agitazione.
L’escalation di violenza contro le forze dell’ordine
Tra i presenti, due persone in particolare hanno manifestato un atteggiamento immediatamente ostile. L’uomo e la donna di 33 anni hanno opposto una resistenza tale da rendere estremamente complesso il lavoro di contenimento dei poliziotti. Nonostante i ripetuti tentativi di riportare la situazione alla calma e le richieste di collaborazione avanzate dagli operatori, lo scenario è progressivamente peggiorato.
L’equipaggio sul posto ha quindi dovuto richiedere l’intervento urgente di una seconda pattuglia della Questura e il supporto dei militari dell’Arma dei Carabinieri.
Aggressioni fisiche e interventi dei carabinieri
L’arrivo dei rinforzi non ha placato gli animi dei presenti. Ai due trentatreenni si è aggiunta una terza persona, una donna di 30 anni, che ha partecipato attivamente alla condotta violenta. Il gruppo ha continuato a proferire minacce e a colpire fisicamente sia i poliziotti che i carabinieri con gomitate al volto, calci e spintoni.
Dopo notevoli difficoltà operative, gli agenti sono riusciti a mettere in sicurezza la coppia all’interno dell’autovettura di servizio. Tuttavia, l’ostilità dei due è proseguita ininterrottamente anche durante il tragitto e all’interno degli uffici della Questura.
Denunce e sanzioni amministrative per i responsabili
La medesima procedura è stata seguita per la donna di 30 anni, la quale è stata denunciata dai carabinieri per i medesimi titoli di reato. Una volta ricostruite le singole responsabilità e definiti i dettagli dell’accaduto, i due trentatreenni sono stati ufficialmente denunciati per le violenze e le minacce commesse, ricevendo inoltre una sanzione amministrativa per lo stato di ubriachezza manifestat