Oltre 350 persone identificate, più di 130 veicoli controllati, 7 denunce in stato di libertà, sequestri di droga e armi clandestine, e una pirata della strada assicurata alla giustizia: è questo il bilancio complessivo dell’azione sistemica di controllo straordinario del territorio condotta nel corso del mese di ottobre dalla Compagnia Carabinieri di Cantù. Una strategia di presidio capillare e ad alto impatto che ha interessato i principali centri dell’hinterland canturino, mirata alla prevenzione dei reati predatori, al contrasto dello spaccio, alla sicurezza stradale e alla tutela dell’ordine pubblico nei luoghi di aggregazione.
L’attività dell’Arma, condotta in stretta sinergia con comandi di Polizia Locale e con il supporto del Nucleo Cinofili di Casatenovo, nonché del personale della S.I.O. del 3^ Reggimento Carabinieri Lombardia, ha permesso di conseguire i seguenti risultati:
Lurate Caccivio e Turate (16 ottobre): l’operazione congiunta con le Polizie Locali ha portato alla denuncia a piede libero di un 60enne per lesioni e minacce a un minore, consentendo di rinvenire e sequestrare nella sua abitazione un pericoloso arsenale privo di autorizzazioni, comprensivo di munizionamento vario, un lanciarazzi, armi a salve e una carabina ad aria compressa di potenza superiore ai limiti. Nei controlli su strada a Turate sono state identificate 82 persone, con sequestro di hashish e il ritiro di una patente;
Cantù, Mozzate e Turate (23 ottobre): il dispositivo serale e notturno predisposto ha permesso di identificare 186 persone e controllare 54 veicoli. In tale contesto i Carabinieri hanno rintracciato e deferito la donna responsabile dell’investimento di una ciclista a Mozzate (fuga e omissione di soccorso, con contestuale ritiro del documento di guida) e sequestrato oltre 21 grammi di sostanze stupefacenti tra hashish e marijuana;
Veniano (30 ottobre): un servizio orientato in via prioritaria alla prevenzione dei furti in abitazione nelle aree residenziali ha consentito ai militari di intervenire con prontezza su richiesta al NUE 112 per una violenta lite in appartamento, rintracciando e denunciando un cittadino straniero con precedenti, risultato irregolare sul territorio nazionale e immediatamente accompagnato in Questura a Como per l’avvio delle procedure di espulsione.
Il dispositivo è culminato nella notte appena trascorsa (31 ottobre) con un servizio straordinario dedicato all’afflusso verso i locali e le aree centrali di Cantù.
Nell’arco orario compreso tra le 00:00 e le 06:00, 17 militari e 8 automezzi istituzionali hanno presidiato i nodi nevralgici della circolazione stradale e i principali punti di ritrovo giovanile, identificando 63 persone – di cui 17 risultate con precedenti di polizia – e verificati 30 veicoli.
I Carabinieri hanno inoltre intercettato e deferito in stato di libertà 4 giovani italiani – un 19enne e tre minori di 17 anni – sorpresi a stazionare nel centro cittadino senza ottemperare al divieto di accesso alle aree urbane (D.A.C.U.R. / Daspo urbano) a cui erano formalmente sottoposti. Le posizioni dei quattro sono state rimesse rispettivamente alla Procura della Repubblica di Como ed a quella minorile di Milano.
I servizi di vigilanza e prevenzione da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cantù proseguiranno senza sosta per l’intero fine settimana.
