La Polizia Locale di Como ha impresso una significativa accelerazione alle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di degrado urbano. Tra la giornata di sabato 14 e la mattinata di lunedì 16 febbraio, gli agenti hanno intensificato i pattugliamenti sul territorio cittadino, concentrandosi in particolare sulle aree più frequentate e oggetto di segnalazioni da parte dei residenti.
Operazioni antidroga e controlli in piazza Gobetti
Nel corso delle attività operative, sono state accertate quattro violazioni per detenzione di sostanze stupefacenti. Nello specifico, una contestazione è scaturita da un intervento in via Brusadelli, nelle immediate vicinanze del supermercato Lidl, mentre le restanti tre sono state rilevate in piazza Gobetti, nell’ambito dei mirati servizi di controllo definiti “anti maranza“. Tra i soggetti coinvolti nelle operazioni è stato identificato un minorenne, il quale, a seguito degli accertamenti di rito, è stato affidato ai genitori.
Contrasto al consumo di alcol e tutela del decoro urbano
Parallelamente al contrasto dello spaccio, l’azione della Polizia Locale si è focalizzata sul rispetto del Regolamento di Polizia Urbana. In via Anzani, gli operatori hanno elevato una sanzione amministrativa per consumo di bevande alcoliche in luogo pubblico. Si tratta di una condotta esplicitamente vietata dalle disposizioni comunali, introdotte per salvaguardare la sicurezza e il decoro degli spazi condivisi. A corredo degli interventi effettuati per le diverse violazioni, il comando ha emesso quattro ordini di allontanamento, applicando le attuali norme in materia di sicurezza urbana.
Interventi in via Carloni e nei giardini di via dei Mille
Il presidio territoriale si è esteso anche all’area del supermercato Esselunga di via Carloni. In questa zona, gli agenti hanno contestato tre violazioni al Regolamento di Polizia Urbana, tutte riconducibili al consumo non autorizzato di alcolici in area pubblica. L’attività di monitoraggio si è conclusa con l’accertamento di ulteriori due violazioni per la medesima motivazione presso i giardini di via dei Mille. Anche in questo contesto, nei confronti dei responsabili, sono stati contestualmente notificati i relativi ordini di allontanamento.