Sarà un concerto di musiche barocche – a ingresso libero – a chiudere l’open day del Conservatorio di Como Giuseppe Verdi, sabato prossimo 14 marzo. Alle ore 17 nella chiesa di San Donnino (in via Diaz). Il Gruppo Madrigalistico e la Schola Cantorum del Conservatorio, insieme all’Ensemble Koe, proporranno un programma incentrato su due autori.
Innanzitutto il comasco Francesco Spagnoli Rusca (1634?-1704), le cui spoglie riposano proprio nella chiesa di San Donnino e sul quale ormai da anni il Conservatorio ha incentrato un lodevole progetto di scoperta e valorizzazione. Di Rusca saranno eseguiti l’invitatorio e i nove bresponsori per i Defunti, che alternano momenti di grande intensità emotiva a momenti di solare cantabilità.
Il concerto inizierà con le Lamentazioni della settimana Santa di Emilio de’ Cavalieri (1550-1602) romano di nascita e di morte e in vita lungamente attivo a Firenze. De’ Cavalieri fu una delle personalità centrali della vita musicale romana a cavallo tra XVI e XVII secolo, noto come autore della prima grande azione sacra in musica, la Rappresentazione di Anima e di Corpo (Roma, 1600), e al tempo stesso attivo nella musica liturgica. Le Lamentazioni per la Settimana Santa, pubblicate postume nel 1606, si collocano nella tradizione dell’Ufficio delle Tenebre della Settimana Santa, coltivata anche da Palestrina, Marenzio e Anerio. In queste pagine la scrittura alterna tratti contrappuntistici di ascendenza rinascimentale e una più accentuata tensione espressiva, che prelude alle nuove forme drammatiche del primo Seicento.
Il concerto sarà diretto all’organo dal maestro Antonio Eros Negri: violini Francesca Andreoni e Elisa Galimi, violoncello Elisa Missaglia.