Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Economia

Paura a Lomazzo, Henkel: “Chiudiamo entro giugno”. 150 lavoratori a rischio, Cgil, Cisl e Uil: “Devono cambiare idea”

Clamoroso. Dopo una riunione convocata ieri con le parti sociali oggi i rappresentanti della multinazionale tedesca Henkel hanno comunicato la decisione di chiudere lo stabilimento di Lomazzo entro giugno 2021.

Nato nel 1933 come Società Italiana Persil, è stato il primo sito produttivo in Italia del gruppo Henkel.

La chiusura, evidenziano i sindacati, avrebbe un enorme impatto sociale (circa 150 persone coinvolte tra Henkel e appalti vari) ed economico del Territorio.

Cgil, Cisl e Uil fanno sapere: “Convocheremo le assemblee con le Lavoratrici e i Lavoratori oggi stesso per decidere le azioni da intraprendere e ci attiveremo con le forze Istituzionali, Politiche e Sociali del Territorio con l’obiettivo di far cambiare la decisione della multinazionale Tedesca”.

Al momento non vi sono altre informazioni. Aggiornamenti in queste ore.

AGGIORNAMENTO – 16.01

Henkel conferma la notizia, in una nota l’azienda conferma “la scelta di Ferentino (frosinone) come unico polo produttivo di Laundry & Home Care in Italia. Per effetto della decisione annunciata oggi, le attività e i volumi attualmente gestiti dall’unità produttiva di Lomazzo (Como) verranno assorbiti da Ferentino e, in parte, da altri siti europei del Gruppo. Lo stabilimento di Lomazzo cesserà la sua attività entro fine giugno 2021″.

Ecco il comunicato integrale:

Henkel ha reso nota la decisione strategica di consolidare la produzione italiana di detergenti per il bucato e le stoviglie presso il sito di Ferentino, in provincia di Frosinone, che ha capacità sufficiente e strutture adeguate a servire il mercato nazionale assicurando qualità, innovazione e sostenibilità.

La decisione si è resa necessaria per proteggere la stabilità e la competitività dell’azienda in una prospettiva di lungo periodo. In Italia, la capacità produttiva complessiva è da tempo superiore a quella di cui l’azienda ha bisogno per servire il mercato della detergenza e, di conseguenza, Henkel deve adattare il proprio assetto per continuare a rispondere con efficacia ed efficienza all’evoluzione della domanda e dei clienti. In 145 anni di storia, questo approccio ha permesso al Gruppo di rimanere solido e competitivo nonostante il cambiamento spesso turbolento degli scenari di mercato.

Valutazioni oggettive su capacità e tipologie produttive, posizione e caratteristiche del sito motivano la scelta di Ferentino come unico polo produttivo di Laundry & Home Care in Italia. Per effetto della decisione annunciata oggi, le attività e i volumi attualmente gestiti dall’unità produttiva di Lomazzo (Como) verranno assorbiti da Ferentino e, in parte, da altri siti europei del Gruppo. Lo stabilimento di Lomazzo cesserà la sua attività entro fine giugno 2021.

L’azienda si attiverà in modo responsabile nei confronti dei dipendenti coinvolti.

 

TAG ARTICOLO:

3 Commenti

  1. Sono scelte condivisibili, la Henkel non è una onlus, oggi fare impresa in Italia è difficile e costoso, speriamo Che Draghi trovi la quadra per invertire la tendenza altrimenti le chiusure saranno all’ordine del giorno ed i sindacati non avranno più nessuno da difendere…..

    1. Questa NON e una chiusura è una Razionalizzazione della produzione sempre in Italia.
      PS Ma li leggete gli articoli?????

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab