Per i clienti con Carta Fìdaty c’è un buono spesa pari al 30% del valore comprato, da usare entro fine anno su una spesa minima di 80 euro. Una formula che può far risparmiare davvero, soprattutto a chi fa rifornimento spesso e sa già di dover affrontare una spesa importante al supermercato.
La promozione “Risparmia sulla spesa con ENI e Q8”, partita il 19 ottobre, vale solo per alcune carte carburante acquistate nei negozi Esselunga. Rientrano nell’iniziativa le carte Enilive da 50, 100 e 150 euro e le eGift Card Q8 da 50 e 100 euro. Fuori, invece, il taglio da 25 euro e la Q8 da 150 euro.
Il funzionamento è semplice: per ogni carta acquistata arriva un buono spesa del 30% del valore della carta. Quindi 15 euro di buono per una carta da 50 euro, 30 euro per una da 100 euro e 45 euro per la Enilive da 150 euro. In pratica, chi compra 100 euro di carburante si ritrova un credito da usare tra gli scaffali. A patto, però, di avere davvero bisogno di quel carburante: dettaglio tutt’altro che marginale.
Regole operative: acquisto in negozio, Carta Fìdaty e accredito entro 48 ore
Le carte ENI e Q8 valide per la promozione si comprano solo nei punti vendita fisici Esselunga. Niente acquisto online. Alla cassa bisogna presentare la Carta Fìdaty: senza tessera, il buono del 30% non viene riconosciuto. Una regola chiara, ma che è facile dimenticare proprio al momento di pagare.
Il buono non viene stampato sullo scontrino. Arriva entro 48 ore nella sezione “Buoni” dell’area personale, accessibile dal sito o dall’app Esselunga. Chi preferisce può stamparlo anche dai totem presenti nei supermercati. Si possono acquistare fino a dieci carte per ciascun taglio nello stesso scontrino, mentre sono esclusi i clienti business. Meglio quindi controllare bene tagli e condizioni prima di chiudere la spesa in cassa.
Soglia minima di 80 euro: cosa rientra e cosa resta escluso dal calcolo
Il passaggio più importante riguarda la soglia minima di 80 euro. Il buono Esselunga si può usare solo su una spesa pari o superiore a questa cifra, cioè 20 euro in più rispetto alla fase precedente dell’iniziativa. Vale nei supermercati Esselunga, nei negozi laEsse e anche per la spesa online, dove il codice va inserito nella prima fase del checkout.
Attenzione, però: non tutto fa salire il totale utile per raggiungere gli 80 euro. Restano fuori dal conteggio giornali, libri, latte per lattanti, farmaci, bollette, ricariche telefoniche, gift card, altre carte carburante, il contributo per la consegna a domicilio e la parte pagata con buoni pasto. Se nello stesso scontrino si usano altri buoni, per esempio quelli legati ai punti Fìdaty, l’importo valido per la soglia scende. È qui che si rischia la sorpresa: carrello pieno, ma totale promozionale sotto il minimo richiesto.
Scadenze, limiti e convenienza reale per chi fa spese abbondanti
I buoni spesa ottenuti con l’acquisto delle carte carburante vanno usati entro il 31 dicembre 2026. Ogni buono vale per un solo acquisto, non si può dividere su più scontrini e non dà resto. Chi ne accumula più di uno dovrà quindi organizzarsi, soprattutto se alterna piccole spese a carrelli più pesanti.
La convenienza dipende dalle abitudini. Per chi usa spesso l’auto e fa una spesa abbondante da almeno 80 euro, il vantaggio può diventare uno sconto concreto tra novembre e dicembre. Diverso il caso di chi percorre pochi chilometri o di solito spende meno: lì il beneficio rischia di restare sulla carta. Meglio fare due conti prima e controllare dall’app Esselunga i buoni disponibili. Solo così lo sconto promesso diventa davvero spendibile.
