Il taglio del nastro, secondo fonti di settore, potrebbe arrivare a novembre, anche se dal gruppo non è ancora arrivata una data ufficiale.
Il nuovo spazio di Ralph Lauren Home nascerà in una delle strade simbolo dello shopping milanese, via della Spiga, a pochi passi da Montenapoleone e dalle grandi boutique internazionali del lusso. Non sarà un corner, né un piano ritagliato dentro un negozio di abbigliamento. Sarà il primo punto vendita autonomo del marchio interamente dedicato ad arredi, tessuti, oggetti per la casa e lifestyle domestico.
La superficie prevista è di circa 600 metri quadrati. Una dimensione che fa pensare a qualcosa di più di un normale negozio. L’idea, secondo quanto filtra dagli ambienti del settore, è quella di costruire una vera destinazione: un luogo in cui il cliente possa entrare nell’universo domestico del brand, tra stanze arredate, materiali, tavole apparecchiate e pezzi iconici. Più una casa Ralph Lauren che uno showroom. Con il passo discreto e riconoscibile del marchio americano.
Via della Spiga diventa il distretto milanese del marchio
La scelta di Milano non sorprende. In via della Spiga, Ralph Lauren è già presente con il suo flagship store, con la boutique per bambini e con Ralph’s Bar, il locale affacciato su un cortile interno dove clienti e turisti si fermano per un caffè, un pranzo leggero o un aperitivo. Con l’arrivo dello store Home, la strada prende sempre più la forma di un piccolo distretto del marchio, dove moda, ospitalità e casa convivono nel giro di pochi metri.
Il legame tra il gruppo statunitense e la città è di lunga data. La presenza milanese risale al 1999, con l’apertura di Palazzo Ralph Lauren in via San Barnaba, vicino ai Giardini della Guastalla. È lì che il marchio ha spesso accolto clienti, stampa e ospiti internazionali, in un’atmosfera più riservata rispetto alle vetrine del Quadrilatero. Proprio a Palazzo Ralph Lauren, durante l’ultima Design Week di aprile, sono state presentate le nuove collezioni casa per l’autunno 2026. Un’anticipazione, di fatto, della strada che il progetto avrebbe preso.
Dalle collezioni Saddlebrook e Sterling Square al dialogo tra moda e interni
Le linee al centro della nuova stagione si chiamano Saddlebrook e Sterling Square. La prima guarda all’immaginario della dimora di campagna, con pannelli in rovere, tessuti importanti e motivi sovrapposti: fiori, tartan, richiami animalier. Tra i pezzi segnalati ci sono tavoli da pranzo in mogano e letti a baldacchino, realizzati con tecniche artigianali tradizionali. Tutto dentro quell’idea di eleganza americana fatta di stratificazioni, memoria e materiali.
Durante la presentazione milanese, l’allestimento ha visto anche modelle con capi della Women’s Collection e di Purple Label. Un dettaglio che dice molto del modo in cui Ralph Lauren tiene insieme guardaroba e interni, abiti e ambienti, come parti dello stesso racconto visivo. “La casa è sempre stata una parte naturale del nostro mondo”, è il messaggio che il marchio ha spesso affidato alle sue presentazioni. Non una linea di contorno, quindi, ma un’estensione dell’identità del brand.
La divisione Home esiste dal 1983 ed è stata tra le prime, nella moda internazionale, a portare l’estetica di una griffe dentro gli spazi domestici. Finora, però, mobili, tessuti e complementi erano venduti soprattutto nei negozi del marchio o attraverso canali selezionati. Lo store milanese cambia passo: diventa il primo tassello di una rete di punti vendita autonomi dedicati solo alla casa.
Perché Milano è il banco di prova globale per il nuovo format Home
Il debutto mondiale di Ralph Lauren Home a Milano conferma il peso della città nel mondo dell’arredo e del design. Qui si tiene il Salone del Mobile, appuntamento centrale per aziende, architetti, buyer e progettisti. E qui molti marchi internazionali provano nuovi format prima di portarli altrove. Nel calendario fitto di presentazioni, aperture e installazioni, Milano è diventata un laboratorio commerciale oltre che creativo.
Non è un caso isolato. Negli ultimi anni diversi brand nati nella moda hanno allargato il proprio raggio d’azione alla casa, puntando su un pubblico interessato non solo al prodotto, ma a uno stile di vita riconoscibile. Anche realtà più accessibili, come Primark, hanno sperimentato negozi indipendenti dedicati all’home. Ralph Lauren si muove su un altro segmento, ma la direzione è la stessa: dare autonomia commerciale a un universo domestico ormai maturo.
Resta da capire quali saranno le prossime città nella mappa internazionale di Ralph Lauren Home. Milano farà da primo test, con la sua clientela locale, il turismo di fascia alta e la vicinanza al sistema del design. Solo dopo, probabilmente, il gruppo definirà tempi e geografia della nuova espansione. Intanto, in via della Spiga, il cantiere del marchio americano prepara un debutto che tutto il settore guarda da vicino.
