A bandirlo è la Gestione Governativa Navigazione Laghi. Le domande vanno inviate online, tramite il portale inPA, entro le 23:59 del 5 novembre 2026. Si cercano operatori generici per il personale navigante: un lavoro fatto di turni, imbarchi, approdi e attività a bordo, dove contano soprattutto praticità, presenza e capacità di muoversi in sicurezza.
I posti previsti dal bando sono 11, tutti con contratto a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Operatore Generico del Settore Naviganti. La ripartizione è già indicata: 6 assunzioni per la Direzione di Esercizio del Lago di Como e 5 per il Lago Maggiore.
Due aree dove la navigazione pubblica non è solo turismo, ma anche servizio quotidiano per pendolari e residenti. L’inquadramento è quello di Operatore Generico, parametro 116, nell’Area professionale 4ª del CCNL Autoferrotranvieri.
La paga annua lorda di base è di circa 21.000 euro, oltre alle voci previste dagli accordi aziendali. Non si parla quindi di lavori stagionali, ma di posti fissi nella Navigazione Laghi. Il lavoro, però, non è da scrivania: si svolge a bordo, tra collegamenti lacustri, supporto alle operazioni, presenza agli imbarchi e mansioni pratiche legate alla vita sul battello.
Requisiti: basta la licenza media, ma servono fisico, nuoto e voga
Per partecipare al concorso Navigazione Laghi 2026 è richiesto il diploma di scuola secondaria di primo grado, cioè la licenza media. È uno dei punti che rende il bando accessibile anche a chi non ha un diploma superiore o una laurea, purché abbia tutti gli altri requisiti previsti per i concorsi pubblici. Serve poi l’idoneità fisica alle mansioni.
E qui non si tratta di una formula messa lì per prassi: lavorare sui battelli vuol dire spostarsi in spazi stretti, salire e scendere dalle unità, affrontare condizioni meteo diverse e dare una mano nelle operazioni di bordo. Per questo il bando richiede anche di saper nuotare e vogare. Capacità semplici, ma essenziali per chi deve lavorare sull’acqua.
Quanto al libretto di navigazione, i candidati assunti dovranno averlo, oppure ottenerlo entro la data dell’eventuale imbarco: si tratta del libretto di navigazione per il personale navigante in acque interne di prima categoria. Non è quindi necessariamente obbligatorio al momento della domanda, ma dovrà esserci prima di salire a bordo, secondo quanto indicato nel bando integrale.
Prove d’esame: prima acqua e voga, poi test e colloquio
La selezione si svolgerà per esami e partirà da una verifica molto concreta: la prova pratica di nuoto e voga. Prima si controlla se il candidato ha confidenza con l’acqua e possiede le abilità minime richieste per lavorare sui battelli. Poi arriva il resto. Dopo la prova pratica è prevista una prova scritta, con quesiti a risposta multipla su materie legate al profilo.
Tra gli argomenti ci sono le nozioni sulla navigazione interna, la sicurezza sul lavoro e i diritti e doveri dei dipendenti. Temi tecnici, certo, ma anche molto legati alla vita di bordo: regole, rischi, procedure e servizio pubblico.
La selezione proseguirà con una prova pratica e orale, utile a valutare meglio competenze, attitudine e preparazione del candidato. Non basta superare un quiz: la figura cercata deve sapersi muovere sul battello, capire le procedure e lavorare con gli altri.
Domanda su inPA entro il 5 novembre: occhio a credenziali e documenti
La domanda per il concorso Navigazione Laghi 2026 va presentata solo online, attraverso il Portale inPA. La scadenza è fissata alle 23:59 del 5 novembre 2026: dopo quell’orario, salvo nuove comunicazioni ufficiali, non sarà più possibile inviare la candidatura. Conviene non ridursi all’ultimo momento, anche per evitare intoppi con accessi, caricamenti o documenti.
Per entrare nel portale servono credenziali digitali valide: SPID, CIE, CNS oppure eIDAS. Una volta avviata la procedura, il candidato dovrà inserire i dati richiesti e controllare bene ogni dichiarazione. Anche un errore banale può creare problemi nelle fasi successive.
Prima dell’invio è bene leggere con attenzione il bando integrale e gli allegati pubblicati nella sezione trasparenza del sito ufficiale di Navigazione Laghi. Lì sono riportati requisiti, prove, condizioni e indicazioni sui documenti. Per chi punta a un posto stabile sui battelli di Como o del Maggiore, è da lì che bisogna partire.
