In pratica, permette di avere due punti di collegamento nello spazio di una presa singola. Un dettaglio non da poco in cucine dove tra macchina del caffè, microonde, frullatore e caricabatterie le prese libere spariscono in fretta. Il prezzo, segnalato dalla piattaforma Compradicción, può cambiare in base alla disponibilità e alle condizioni di vendita.
In molte cucine la scena è sempre la stessa: poche prese disponibili e troppi apparecchi da collegare, spesso tutti nello stesso angolo del piano di lavoro. La macchina del caffè resta attaccata tutto il giorno, il microonde prende un’altra presa, poi arrivano spremiagrumi, minipimer, tostapane. E intanto qualcuno appoggia il telefono sul ripiano per metterlo in carica.
Le classiche ciabatte elettriche aiutano, ma fino a un certo punto. Ingombrano, si sporcano facilmente e non sono sempre l’ideale in cucina, dove tra schizzi, umidità e superfici calde serve un po’ più di attenzione. Alla fine si finisce per staccare un apparecchio e attaccarne un altro. Una piccola seccatura, ma molto comune.
Una soluzione da parete, da incasso o semi-integrata, serve proprio a questo: liberare il piano e ridurre il ricorso a prolunghe lasciate in giro. Con una presa doppia da parete, se montata correttamente e nel rispetto dell’impianto già presente, si possono gestire meglio i piccoli dispositivi di tutti i giorni senza cambiare tutta la placca o aprire nuove tracce nel muro.
Legrand Niloé Step da 9,99 euro: due prese nello spazio di una
Il modello segnalato da Leroy Merlin è la Legrand Niloé Step bianca, una presa doppia pensata per ricavare due uscite nello spazio normalmente occupato da una presa singola. Secondo la scheda prodotto del rivenditore, ha un doppio attacco con messa a terra e supporta una intensità di 16 ampere, un valore comune per molti punti presa domestici.
È una soluzione adatta ad apparecchi di uso leggero o medio: caricabatterie, piccoli accessori da cucina, frullatori a immersione, spremiagrumi. Attenzione però: avere due prese non significa poter collegare senza criterio più elettrodomestici ad alto consumo nello stesso punto. Il limite dell’impianto resta quello, e va rispettato.
La scocca è in plastica liscia, con finitura bianca. La linea Niloé Step, a seconda del catalogo del punto vendita, può essere disponibile anche in altri colori. Le misure indicate sono 12 x 18 x 6 centimetri: compatta, sì, ma non invisibile. È pensata più per chi cerca una soluzione pratica che per chi vuole un intervento estetico elaborato. Il prezzo comunicato è di 9,99 euro.
Montaggio, sicurezza bambini e limite dei 16 ampere: cosa sapere
Tra gli aspetti messi in evidenza dal venditore c’è la facilità di montaggio: la doppia presa Legrand viene descritta come installabile “in due passaggi”, con pochi attrezzi. Ma su questo punto conviene essere chiari. Ogni intervento su una presa elettrica va fatto con la corrente staccata e, se non si ha esperienza, è meglio chiamare un elettricista.
Il prodotto integra anche un sistema di sicurezza per bambini, studiato per ridurre il rischio di contatti accidentali con gli alveoli della presa. È un dettaglio utile nelle cucine frequentate da famiglie, dove i più piccoli si muovono spesso all’altezza di basi e cassetti. Non sostituisce la sorveglianza, ma aggiunge una protezione in più.
Il limite di 16 ampere va tenuto presente. Collegare due dispositivi non vuol dire raddoppiare la potenza disponibile. Se si usano apparecchi energivori, come forni elettrici portatili, piastre o bollitori ad alto assorbimento, bisogna controllare il carico complessivo e lo stato dell’impianto. La presa, secondo quanto indicato, è coperta da garanzia di tre anni per difetti o problemi di funzionamento. Per gli ordini online, Leroy Merlin segnala anche la spedizione gratuita oltre 29 euro di acquisto, condizione che può variare in base al Paese e alla promozione attiva.
USB integrate e modelli concorrenti: quando vale la pena spendere di più
Chi usa la cucina anche per ricaricare telefoni, tablet o cuffie può valutare soluzioni più complete, come le prese con porte USB integrate. Nell’articolo originale viene citato un modello venduto su Amazon a 19,85 euro, con due prese tradizionali, due USB-A e due USB-C, alimentazione a 250V e uscita di ricarica indicata a 5V 2100mA. Costa di più, ma evita di occupare le prese con gli alimentatori.
Nel catalogo Leroy Merlin compaiono anche altre alternative: una presa doppia Simon da incasso color avorio a 12,99 euro, una Schuko doppia Miluz bianca da 16A a 9,29 euro e una presa monoblocco doppia LIKA bianca a 5,87 euro. La funzione è simile, ma cambiano formato, finitura, compatibilità con le placche e tipo di montaggio.
La scelta dipende dall’uso reale. Se serve collegare una macchina del caffè e un piccolo elettrodomestico senza tenere una ciabatta sul piano, il modello Legrand da 9,99 euro può essere sufficiente. Se invece la cucina è diventata anche un punto di ricarica per telefoni e accessori smart, una presa con USB integrate può giustificare la spesa più alta. Prima di acquistare, meglio controllare misure, compatibilità con il supporto esistente e carico dell’impianto: pochi minuti di verifica evitano di dover rifare il lavoro due volte.
