L’agevolazione passa anche dall’App Sconto Carburante, nata per rendere più semplici il rifornimento e i controlli sui requisiti. La norma di riferimento è la legge regionale n. 28 del 20 dicembre 1999. La platea, però, è precisa: riguarda solo determinati cittadini e determinati veicoli. E c’è un punto essenziale: al momento, in base al decreto dirigenziale n. 1240 dell’8 febbraio 2022, lo sconto è sospeso sia per la benzina sia per il gasolio.
Lo sconto carburante è riservato ai cittadini residenti nei Comuni lombardi situati fino a 20 chilometri dal confine svizzero. Si tratta di una fascia che comprende diversi centri delle province di Como, Varese, Sondrio e Lecco. La misura nasce per ridurre la differenza di prezzo tra i distributori italiani e quelli della Confederazione Elvetica, dove per anni molti automobilisti di frontiera hanno scelto di fare il pieno.
Una questione concreta: pochi chilometri, qualche centesimo al litro, code oltreconfine. Come chiarisce Regione Lombardia nella scheda informativa, l’agevolazione dipende dal Comune di residenza del beneficiario e dalla fascia indicata negli elenchi regionali. Non conta invece il distributore scelto per stabilire l’importo teorico dello sconto, purché l’impianto si trovi entro i 20 chilometri dal confine carrabile con la Svizzera. In sostanza, il diritto nasce dalla residenza, non dalla pompa di benzina sotto casa.
Veicoli ammessi ed esclusi: cosa vale per leasing e noleggio a lungo termine
Possono usare lo sconto sui rifornimenti gli autoveicoli e i motoveicoli iscritti nei pubblici registri, destinati a uso privato e intestati a persone fisiche residenti nei Comuni interessati. Il riferimento indicato dalla Regione è agli articoli 53 e 54 del Codice della strada. Rientrano anche gli autocaravan, come camper e motorhome, quando dalla carta di circolazione risulta un uso solo ricreativo. La misura vale anche per i casi di leasing e noleggio a lungo termine, a patto che il titolare del contratto abbia i requisiti richiesti.
Restano fuori, invece, i mezzi che secondo la carta di circolazione non sono destinati al solo trasporto di persone: autocarri, motocarri e quadricicli per il trasporto merci, per esempio. Esclusi anche i veicoli usati per attività d’impresa, arti o professioni, perché per questi soggetti esistono già eventuali strumenti fiscali legati alla fatturazione elettronica. Non rientrano nella misura neppure i mezzi di proprietà di enti pubblici, non essendo destinati all’uso privato di una persona fisica.
App Sconto Carburante, accesso con SPID o CIE e codice per il rifornimento
L’App Sconto Carburante è lo strumento gratuito messo a disposizione da Regione Lombardia per rendere più semplice l’uso dell’agevolazione al distributore. Si scarica dagli store ufficiali: Play Store per Android e App Store per iPhone, con sistemi operativi compatibili rispettivamente superiori alle versioni 5 e 11. Dopo l’installazione, l’accesso avviene con SPID oppure con Carta d’Identità Elettronica, la CIE.
È un passaggio rapido, ma fondamentale: serve a collegare il cittadino ai veicoli abilitati. Una volta entrato, l’utente vede nell’app le targhe dei veicoli per cui è stata presentata al Comune la richiesta di adesione alla misura. Al momento del pieno, genera un codice rifornimento e lo mostra al gestore dell’impianto, che effettua la verifica prima del pagamento. Il senso è questo: meno carta, meno passaggi al banco, meno controlli manuali se i dati sono già corretti. “Si mostra il codice e si paga”, indicano le istruzioni regionali.
Importi, limiti di litri e sconto sospeso per benzina e gasolio
L’importo dello sconto carburante in Lombardia dipende dalla fascia del Comune di residenza, indicata come fascia A o B. La Regione può ridefinirlo in base al confronto tra i prezzi medi ordinari praticati in Italia e in Svizzera. I valori, secondo la scheda regionale, vengono rilevati e comunicati di norma ogni trimestre dall’Ambasciata d’Italia presso la Confederazione Elvetica.
L’intervento regionale è possibile solo se la differenza supera 0,05 euro al litro e, in ogni caso, il prezzo finale italiano non deve scendere sotto quello svizzero. Oggi, però, lo sconto è sospeso sia per la benzina sia per il gasolio per i cittadini dei Comuni appartenenti a entrambe le fasce, A e B. La sospensione è stata disposta dal decreto dirigenziale n. 1240 dell’8 febbraio 2022, richiamato nei riferimenti normativi della Regione.
Restano comunque indicati i limiti di rifornimento per ciascun veicolo abilitato: per le autovetture non oltre 70 litri al giorno e 210 litri al mese, per i motoveicoli non oltre 20 litri al giorno e 60 litri al mese. Tra un rifornimento e l’altro dello stesso mezzo devono passare almeno 12 ore. Vietato anche riempire taniche a prezzo scontato: una regola semplice, ma spesso decisiva nei controlli agli impianti.
