Non ci sono soltanto le comprensibilissime esultanze del “popolo di Rapinese” in queste ore, a sottolineare la storica elezione a sindaco del candidato civico. Anche da zone dello schieramento politico cittadino in teoria “insospettabili” arrivano sospiri di sollievo per la sconfitta della sfidante Barbara Minghetti e felicitazioni per la vittoria di Rapinese.
Un caso che rientra perfettamente in questa categoria è quello della Lega, attraverso la sua più importante esponente in città, nonché fresca (e unica) rieletta in consiglio comunale Alessandra Locatelli
“Buon lavoro al nuovo sindaco di Como Alessandro Rapinese – ha dichiarato Locatelli poche ore dopo l’esito del voto – La città di Como non cade nelle mani della sinistra e per la prima volta sarà governata da una lista civica”. Insomma, messaggio chiaro: meglio Rapinese di Minghetti, una volta che il centrodestra comasco è rimasto fuori dal ballottaggio.
D’altronde, lo stesso leader della Lega Matteo Salvini era stato chiarissimo in questa direzione.
“La Lega – ha concluso Locatelli – dai banchi dell’opposizione vigilerà sempre, lavorerà con responsabilità per il territorio e per garantire l’ascolto di tutti i cittadini”.