Continua a suscitare dibattito la lettera scritta da ben 46 realtà e associazini di Como al sindaco Alessandro Rapinese. Un documento in cui si chiedeva dialogo al primo cittadino, a cui per tutta risposta il primo cittadino, come risposta, ha alzato un muro.
Oggi sono i consiglieri comunali del Pd e il segretario cittadino Daniele Valsecchi a diffondere un’altra lettera indirizzata alle 46 realtà comasche.
Di seguito, il testo integrale.
Care realtà comasche,
grazie!
Un grazie grande e sincero per la lettera che avete scritto e per come l’avete scritta.
La serietà, la pacatezza, il rimando a valori alti che tutti uniscono: Politica e confronto dovrebbero sempre fondarsi su queste basi.
Condividiamo appieno le riflessioni, le preoccupazioni e le richieste che avete fatto. Le sentiamo molto vicine a quello che costantemente facciamo noi, nel territorio e nelle istituzioni locali, con grande difficoltà e fatica.
Chiusura, dileggio, gestione personalistica della responsabilità dell’amministrazione, sono quanto di più sbagliato e lontano dal nostro modo di intendere il senso, il ruolo ed il valore della comunità che Como è e deve tornare ad essere.
Tutto questo porta a scelte inevitabilmente sbagliate, nella sostanza e nella forma.
Ci spiace che la prima risposta che avete ricevuto dall’attuale amministrazione sia ancora una volta di chiusura, rifiuto e minaccia, più o meno velata. Un grazie quindi ancora più forte anche per il coraggio che avete avuto nell’esporvi.
Noi siamo invece molto interessati a dialogare con voi, a costruire futuro assieme, ad immaginare e progettare una città che accolga e non escluda.
Una Como per tutte e tutti i comaschi.
Lavoriamo assieme, ognuno con le sue caratteristiche e le proprie esperienze, per aiutarci reciprocamente.
Il futuro di Como ci aspetta.
Grazie ancora e
A presto
Patrizia Lissi
Stefano Legnani
Stefano Fanetti
Eleonora Galli
Consiglieri Comunali PD
Daniele Valsecchi, segretario cittadino