Sembrano profilarsi ormai nettamente i candidati comaschi del centrodestra per i due rami del Parlamento. Tutte le indiscrezioni sono piuttosto concordi e per il Lario dovrebbero arrivare diverse conferme, pur tenendo conto che già la sola recente riduzione del numero dei parlamentari (da 630 a 400 i deputati e da 315 a 200 i senatori) potrebbe imporre qualche rinuncia.
Partendo dalle certezze, benché ancora tutte senza il crisma dell’ufficialità, chi sembra al riparo da sorprese è l’attuale deputato di Fratelli d’Italia Alessio Butti (eletto nel collegio di Lecco nel 2018). Non è ancora definita la nuova destinazione del leader dei meloniani comaschi, ma non sembrano esserci dubbi sulla scelta – peraltro in una regione come la Lombardia tutt’altro che difficile – di una collocazione sicura. Insomma, quale che sia la destinazione territoriale del parlamentare di Fratelli d’Italia, il ritorno a Roma di Butti non sembra in alcun modo in discussione.
Passando alla Lega, sono attese le conferme del sottosegretario uscente agli Interni, Nicola Molteni, sia del deputato Eugenio Zoffili. Non ancora noti, però, i collegi di destinazione. Incerto il destino di Erica Rivolta.
Infine, Forza Italia. Dove una certezza sembra già esserci: la plenipotenziaria del partito Licia Ronzulli (eletta al Senato a Cantù nel 2018) dovrebbe ottenere il collegio uninominale ipersicuro di Como per il Senato. Curiosità: Adriano Galliani, anch’egli eletto a Como nel 2018 per il partito di Berlusconi, ha già annunciato che non si ricandiderà.