Nonostante il pressing dem dei giorni scorsi il comasco, e leghistissimo, Nicola Molteni torna sottosegretario al ministero dell’Interno guidato da Luciana Lamorgese (nominati anche Ivan Scalfarotto e Carlo Sibilia).
Lo era già stato quando il Viminale era guidato da Matteo Salvini.
Nei giorni scorsi la partita sui sottosegretariati aveva visto il secco no del Pd al nome del lariano, considerato il padre dei decreti sicurezza a firma Capitano.
Stasera lo scacchiere si è chiuso e la partita l’ha vinta Molteni che si appunta una nuova nomina di assoluto peso nel curriculum dimostrando la totale appartenenza al cerchio dei più stretti e fidati collaboratori di Salvini.
Sono molti i nomi circolati in questi minuti tra cui anche quello di Claudio Borghi (che è anche consigliere comunale a Como) e Molteni non è in tutte le liste che girano. Abbiamo verificato la nomina direttamente con i portavoce di Salvini.