Luigi Bottone, il primo e per ora unico candidato sindaco di Como per le elezioni 2027 – fatta eccezione per lo scontato tentativo bis di Alessandro Rapinese, ovviamente – è già in piena campagna elettorale. E oggi annuncia una serie di primi punti programmatici in vista della lunga corsa, naturalmente tenendo presente che l’interessato ha annunciato di essere pronto a ritirare la candidatura in caso di intesa con il centrodestra.

Ad ogni modo, restando all’oggi, Bottone ha diffuso alcuni generici punti del programma specificando anche le modalità d’azione per le prossime settimane. “A breve verranno anche distribuiti volantini – dice – Questa mia decisione anticipata, che riprende un po’ il vecchio stile della politica (contatto ed interazione diretta con i cittadini) darà modo a tutti di poter condividere con me le diverse questioni, di conoscermi, di incontrarmi e di discutere su tutto”.
Tra le proposte, da segnalare l’intenzione di creare una Consulta Popolare digitale a cui si potrà accedere con Spid e Cie per votare su singole questioni e “far sentire la propria voce”. Annunciato poi un Assessorato alle periferie.
Sul fronte parcheggi, un obiettivo chiaro: “Eliminazione delle tariffe Vulcano”, cioè quelle introdotto dalla Giunta Rapinese in alcune zone centralissime o turistiche di Como dove la tariffa è di 3 euro all’ora per tutte le 24 ore.
In tema di viabilità, proposti i 30 km/h solo davanti a scuole, ospedali e attraversamenti pericolosi e anche la proposta di portare il limite a 60 km/h sia in Napoleona (dove però, tecnicamente, la possibilità tecnica di farlo è controversa essendo in ambito urbano) sia in viale Roosevelt.
Sul versante scuole e servizi, da citare – in contrapposizione con l’azione dell’attuale amministrazione – la volontà di dire “basta a chiusure delle strutture senza ascoltare le esigenze dei cittadini e offrire alternative”.