“Che fine ha fatto il piano straordinario sulle piste ciclabili annunciato in pompa magna nel maggio 2020 dall’ex assessore Vincenzo Bella?”.
Da questa domanda del consigliere comunale di Civitas, Guido Rovi, è scaturita la promessa più stentorea che si ricordi sul futuro della maxiciclabile nota come “Dorsale dei Pellegrini”, come noto in grave ritardo e – almeno fino a qualche tempo fa – a rischio di ritiro dei fondi concessi da Regione Lombardia e, comunque, in fase di revisione di tracciati.
Ebbene, ieri sera l’assessore ai Lavori pubblici che ha sostituito Bella, ossia Pierangelo Gervasoni (Forza Italia), si è lanciato davanti all’aula in una “garanzia assoluta”.
Segnatevela, è la seguente, testuale:
“Il finanziamento non è stato assolutamente perso – ha affermato Gervasoni – Entro giugno dobbiamo presentare i progetti esecutivi per andare avanti e gli uffici stanno già lavorando. Posso anche garantire che entro la fine del 2022, come previsto dal cronoprogramma, verrà realizzata la pista ciclabile. Si partirà dal lotto 1 si andrà avanti. Siamo nei tempi indicatici dalla Regione”.
Unico neo: alla fine del 2022, a oggi, nessuno sa chi sarà effettivamente al governo di Como per farsi carico della promessa: si voterà 6 mesi prima.